Luttazzi fuori da Raidue: «Il vero problema è il controllo della satira, altro che soldi»

di Gianmichele Laino | 11/07/2019

Daniele Luttazzi
  • Daniele Luttazzi era stato a lungo corteggiato da Raidue

  • Il suo nome, tuttavia, non compare nei palinsesti Rai appena presentati

  • La motivazione, secondo il comico, non è economica

Daniele Luttazzi vuota il sacco sulla trattativa con Carlo Freccero per il suo ritorno su Raidue. Un ritorno che, vista la sua esclusione dai palinsesti Rai, non si è concretizzata. Ufficialmente, la motivazione è di carattere economico, viste le richieste che il comico aveva fatto in sede di discussione preliminare con il direttore di rete. Ma oggi, in un intervento sul Fatto Quotidiano, Daniele Luttazzi spiega che la trattativa non si è potuta arenare lì, semplicemente perché non c’è mai stata una trattativa economica.

Daniele Luttazzi escluso da Raidue, la sua versione

Il comico ha detto che la sua proposta con i costi era stata visionata da Freccero e da un funzionario della Rai in un incontro che si è svolto nel mese di maggio scorso, alla presenza dell’avvocato del comico. Ma che – dal momento che di budget si sarebbe occupato «l’ufficio preposto» della Rai – non è stata discussa nel dettaglio, rimandando proprio a un successivo incontro con quella branca del servizio pubblico. Incontro che non c’è mai stato.

Invece, secondo Daniele Luttazzi, il problema principale era rappresentato dalla sua satira. Carlo Freccero avrebbe voluto esercitare un controllo sulle sue trasmissioni e il compromesso che Luttazzi aveva trovato era rappresentato dal fatto che, per ogni intervento tagliato, ci sarebbe stato un nero in cui si spiegava la battuta fatta dal comico e l’argomento soggetto al taglio. Tuttavia, anche su questo elemento – su cui sembrava esserci stata un’intesa – nel secondo incontro sono emersi problemi.

La replica di Carlo Freccero a Daniele Luttazzi

Daniele Luttazzi, dunque, attribuisce questa sua esclusione dalla Rai a una battuta fatta dal direttore Carlo Freccero qualche giorno fa: «La satira di Luttazzi si basa su potere e sesso, che mi stanno bene. Ma anche sulla religione: in questa epoca pre-moderna ho ritenuto che quest’ultimo fosse un argomento troppo difficile da affrontare».

Immediata anche la replica di Freccero a questa uscita di Luttazzi sul Fatto Quotidiano. Dalle colonne dello stesso giornale, infatti, il direttore di Raidue parla di «cattiveria» da parte del comico e che spiegherà i suoi rapporti con Daniele Luttazzi soltanto nella pubblicazione del prossimo libro sulla sua ultima esperienza in Rai.