Concorsi pubblici: come si partecipa e come ci si prepara

di Maghdi Abo Abia | 10/06/2015

Concorsi pubblici

Concorsi pubblici, una definizione che evoca sicurezza e tranquillità per il futuro. Ne avete mai fatto uno? Sognate di poter un giorno partecipare ad una selezione per un posto nella pubblica amministrazione? Sperate di poter conquistare un lavoro prestigioso a seguito di un processo selettivo per concorso? A questo punto cercheremo di spiegarvi cosa fare sia per partecipare sia per prepararsi al meglio per la selezione.

 

Concorsi pubblici
ANSA/ UFFICIO STAMPA/ UNIVERSITA CATTOLICA

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CONCORSI PUBBLICI, COME PARTECIPARE –

Tanto per cominciare è opportuno prima di tutto procurarsi un bando di concorso in quanto unica fonte ufficiale a cui fare riferimento qualora si abbiano dei dubbi. Nel bando è specificato tutto: i requisiti richiesti, il titolo di studio minimo necessario, i termini di presentazione delle domande, le modalità di selezione, la società che eventualmente si occuperà della ricerca, i documenti da allegare, la posizione che si andrà a ricoprire, la categoria economica di riferimento. Inoltre nel bando dev’essere chiaramente specificato il luogo, la data e l’ora dell’esame oltre alla tipologia delle prove.

CONCORSI PUBBLICI, I BANDI –

Certamente a molti starà venendo spontanea una domanda. Ok per il bando. Ma dove lo trovo? La rete è piena di siti che offrono testi di bandi pubblici da consultare per capire quello che è più interessante per il vostro profilo. Esistono siti preziosi come Concorsi pubblici o Concorsi.it ma è anche possibile consultare documenti più ufficiali. Ad esempio ogni bando pubblico viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale-Concorsi ed Esami. In subordine è possibile trovare informazioni utili anche sui bollettini ufficiali della Regione (Bur), sulle riviste specializzate in concorsi, presenti in edicola o presso i centri Informagiovani. Tuttavia se puntate uno specifico ente non dimenticate di consultare periodicamente il sito internet di riferimento per verificare la presenza di eventuali bandi di concorso.

CONCORSI PUBBLICI, I REQUISITI –

Una volta trovato il bando è opportuno studiarlo per capire bene se si hanno i requisiti per partecipare al concorso scelto o no. Intanto è necessario controllare la data di pubblicazione. Un bando ha una scadenza di 30 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Tale informazione non vale se viene espresso un termine diverso. Fate i conti per capire quanti posti sono dedicati al personale interno o alle categorie protette. Verificate il titolo di studio richiesto, se richiedono una domanda di partecipazione o documenti in allegato come ad esempio un Curriculum Vitae, una fotocopia di un documento d’identità o una copia di una ricevuta di versamento e se ci sono state pubblicazioni successive sullo stesso bando nella Gazzetta Ufficiale.

 

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CONCORSI PUBBLICI, COME ISCRIVERSI –

Ok. Avete letto il bando e avete redatto la domanda di partecipazione. Ora però bisogna recapitarla. Leggete bene ciò che è indicato sul documento anche per quanto riguarda la scadenza dello stesso. Esistono tre modi recapitare una domanda di partecipazione ai concorsi pubblici. Potete inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Ricordate però che in questo caso fa fede il timbro postale. Se la spedite in ritardo, non verrà accettata. Potete consegnarla a mano presso l’ente richiedente, ma ricordate di farvi consegnare una ricevuta. Infine potete presentare la domanda on-line, ma in questo caso è prudente portare con sé all’esame la ricevuta.

CONCORSI PUBBLICI, COME PREPARARSI –

Ed ora che avete fatto proprio tutto non vi resta che prepararvi per i vostri concorsi pubblici. Intanto ricordiamo che è necessario portare con sé un documento d’identità e che, naturalmente, non si potranno consultare né testi né codici. Ovviamente così come a scuola non si potrà comunicare con gli altri partecipanti pena l’esclusione dalle prove. Per quanto riguarda invece le prove scritte, il diario dev’essere comunicato ai singoli candidati almeno 15 giorni prima dell’inizio delle prove. Attenzione, la comunicazione può anche avvenire attraverso la Gazzetta Ufficiale. Inoltre sempre sul bando si può scoprire quando usciranno i risultati degli esami, esami che verranno analizzati da strumenti informatici mentre l’esito sarà pubblico e liberamente consultabile.

QUIZ CONCORSI PUBBLICI –

E veniamo finalmente alle prove. Sappiate che gli step da seguire per i concorsi pubblici possono essere particolarmente lunghi. Intanto potrebbe essere necessaria una prova pre-selettiva, esplicitata nel bando di gara, che servono a “scremare” i partecipanti. Si tratta di domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale. Chi passa al primo scoglio affronterà una o più prove scritte sulle materie del concorso. Chi passerà anche questo passo potrà affrontare la prova orale. E se volete fare una prova per allenarvi potrete affidarvi agli esempi di prove scritte forniti da siti come Mininterno Timetest. Affrontate le prove degli anni passati, esercitatevi, cercate d’individuare le materie che necessitano di un ripasso e liberate la mente. Ora tocca a voi. Buoni concorsi pubblici a tutti!

(Photocredit Ansa/UFFICIO STAMPA/ UNIVERSITA CATTOLICA)