Il down dei siti e dei sistemi informatici delle principali banche russe

Una serie di problemi sono stati segnalati a partire dalle 9.30. Molti istituti di credito (anche non nati a Mosca, ma con molti clienti in Russia) non sono stati raggiungibili dagli utenti-clienti

Redazione 25 Feb 2022
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Non sappiamo, al momento, se si sia trattato di un attacco di pirateria informatica come quello annunciato da Anonymous. Ma le tempistiche non possono che far pensare a questo, visto che molte banche russe sono risultate irraggiungibili per diverse ore dai clienti di Mosca e dintorni. Segnalazioni sparse sono arrivate da varie città, da Est e Ovest: dalla non possibilità di accedere al proprio conto corrente online a quella di non poter effettuare operazioni.

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Non sarebbero coinvolte solamente le banche russe, ma anche quelle che operano storicamente nel Paese. Secondo il sito Downdetector – che si basa sulle segnalazioni da parte degli utenti -, gli istituti di credito colpiti da questo down generale sarebbero VTB (una delle principali banche universali in Russia), Sberbank (una banca commerciale russa, una delle più grandi banche in Russia e in Europa) e anche Raiffeisen Bank, una banca austriaca che – però – opera molto in Russia e ha migliaia di clienti.

E da ieri si segnalano anche alcuni malfunzionamenti per quel che riguarda Tinkoff Bank, una banca commerciale russa focalizzata interamente sul remote banking.

Banche Russe in down siti e sistemi informatici

Non è chiaro, ovviamente, se questa situazione sia figlia di un attacco hacker. In questo caso si attende una rivendicazione di quanto accaduto questa mattina nelle banche russe. Anche perché la situazione di difficoltà si è creata non solo dopo l’annuncio di Anonymous, ma anche dopo tutti quei discorsi sulla possibile sanzione alla Russia con l’esclusione dalla rete del sistema Swift per i pagamenti internazionali tra i vari istituti di credito. Occorre ricordare, inoltre, che molte banche internazionali (anche italiane) hanno un ruolo chiave in Russia.