Enzo Boldi
Il cognome può mentire (o forse no). Scrivo articoli da quando andavo alle scuole elementari (ma anche da prima, prima di Gutenberg). Pallone d’oro mancato, poi per colpa di un infortunio… (non è vero). L’apparenza inganna e il lavoro da giornalista non è per nulla stressante. Quando ho scritto il mio primo articolo avevo i capelli. Don’t try this at home
Sul New York Times, la sociologa turca spiegò questo suo “esperimento” partendo dai contenuti raccomandati in merito alla campagna elettorale di Donald Trump nel 2016 e arrivando fino a casi di cronaca terroristica
Google ha chiesto ai giudici della Corte Suprema che si dovranno esprimere sul “caso Nohemi Gonzalez” di non procedere in base a quanto indicato dalla legge sulla decenza delle comunicazioni negli Stati Uniti
La giurista è stata la prima a sollevare la questione che va a toccare due sfere: quella delle norme sulla protezione dei dati sanitari e quella dei limiti del diritto di cronaca. L’intervista
Dopo il caso della pubblicazione del fascicolo sanitario di Matteo Messina Denaro, dopo il suo arresto, da parte di moltissimi quotidiani, occorre accendere un occhio di bue sulla legislazione e sulle indicazioni date dal Garante per la protezione dei dati personali
Due personaggi distanti tra loro, ma protagonisti di due modelli social non propriamente in linea con l’educazione alimentare. Entrambi morti da giovani
Il TikToker è deceduto a 33 anni per un presunto arresto cardiaco. Ma alcuni organi di stampa, senza aver contezza sulla veridicità di questa ricostruzione, hanno attribuito la morte al suo stile di vita alimentare (mostrato sui social)
Se Twitter viene catalogata come una app di news, il suo proprietario – seguendo un logico sillogismo – ne è l’editore. Ma la sua passione è il citizen journalism
Ci sono delle piccole differenze tra Android e iOS, ma il principio di base non cambia