Il governo perde l’ennesima occasione per abbassare l’iva sugli assorbenti

di Redazione | 14/05/2019

assorbente
  • La Camera ha bocciato l’emendamento proposto dalle minoranze

  • Niente da fare neanche stavolta per la diminuzione dell’iva sugli assorbenti

Quella che è ormai definita in gergo politico tampon tax continuerà a caratterizzare questa anomalia tutta italiana. La maggioranza infatti ha perso l’ennesima occasione per tagliare l’iva sugli assorbenti che, di fatto, continuano a essere trattati in maniera differente rispetto ai beni di prima necessità.

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Assorbenti, la Camera boccia il taglio dell’iva

L’ipotesi dell’opposizione, che aveva presentato un emendamento unitario era quella di ridurre l’iva al 5%, permettendo alle donne di usufruire di un bene indispensabile a un prezzo agevolato.

Non accadrà, almeno per il momento. La relatrice del provvedimento, l’esponente del M5S Carla Ruocco, ha dato parere negativo arrivando ad affermare che la riduzione dell’iva avrebbe avuto un impatto negativo sui conti di 300 milioni di euro. La maggioranza quindi ha bocciato la proposta.

La seconda occasione persa sul taglio del costo degli assorbenti

Come ha ricordato la deputata del Pd Enza Bruno Bossio, si tratta della seconda possibilità andata in fumo per una riduzione del costo degli assorbenti, dopo il tentativo fallito di inserirla all’interno della legge di bilancio a fine 2018.

In quella circostanza, l’attuale viceministro Laura Castelli aveva parlato di possibili sanzioni da parte dell’Unione Europea. Ma qualche tempo dopo, arrivò la smentita della Commissione in proposito.

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