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44.729 POSTLo studio di Stanford citato dal WSJ, infatti, prende in esame anche altre piattaforme e immediatamente dopo i contenuti pedopornografici su Instagram si parla di quelli su Twitter
I ricercatori dello Stanford Internet Observatory hanno incrociato moltissimi dati per poter scoprire la vastità e il modus operandi di questa “community” che utilizzava le principali piattaforme come “vetrina”
Una replica e un chiarimento sulle azioni da intraprendere si è reso immediato e urgentissimo, vista la gravità della questione contenuti pedopornografici raccomandati da Instagram
Lo rivela un’indagine condotta dal Wall Street Journal, dai ricercatori della Stanford University e dell’Università del Massachusetts Amherst
Quale è? Lo abbiamo chiesto a Salvatore Patriarca, giornalista e autore del libro “Popgiornalismo: Il caso Dagospia e la post-notizia”
C’è una notevole differenze sia per quel che riguarda la responsabilità che le tutele
Dal caso Blasi-Totti a quello Bonolis-Bruganelli, passando per Amendola-Neri. Tre vicende recenti con uno spartito molto simile
Il gossip online e i suoi funzionamenti sembrano aver avuto un ruolo fondamentale nel modo in cui la separazione tra Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli è stata annunciata al mondo