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44.654 POSTIl clamoroso scambio di persona legato all’omonimia e l’accusa di aver subito una condanna (elementi che, quindi, farebbero bocciare qualsiasi richiesta di prestito all’istituto di credito)
Il sesto articolo di Ricetta Rossa realizzato nell’ambito di un progetto – promosso dal Dipartimento Informazione ed Editoria – di debunking delle fake news in ambito sanitario contiene un importante contributo di Giampiero Briola, presidente di Avis
Cosa segna questo cambio di strategia? Si può intravedere, anche da questo, un momento di svolta nel conflitto russo-ucraino?
Gli attacchi informatici ai dispositivi preoccupano, nel contesto della guerra, anche i giornalisti. E non è sempre chiaro, come nel caso di Galina Timchenko, chi sia il mandante
Il report che descrive il modo in cui sono cambiati gli obiettivi degli attacchi hacker russi approfondisce anche le ragioni che potrebbero esserci dietro questa tendenza
Se questa notizia fa il paio con quelle che arrivano dall’Ucraina, allora c’è davvero un movimento che punta a ottenere dati rispetto a processi o prove legate a crimini di guerra
Il Servizio delle Comunicazioni Speciali e della Protezione dell’Informazione dello Stato Ucraino ha messo in evidenza attacchi per ottenere informazioni sui documenti che certificherebbero crimini di guerra
La notizia è stata riportata dalla Reuters. Alcuni documenti mostrano come la strategia di Mosca sulla cyberwar sia cambiata, modificando gli obiettivi