Trono di Spade 8, dove eravamo rimasti con i Lannister

di Gaia Mellone | 12/04/2019

  • Nella notte tra il 14 e il 15 aprile andrà in onda bla prima puntata dell'ottava e conclusiva stagione de Il Trono di Spade

  • Per prepararsi all'evento, meglio ripassare i personaggi principali che ambiscono al governo dei sette regni

  • La casata dei Lannister, protettori dell'Ovest

Dopo gli Stark, l’altra casata protagonista del Trono di Spade è quella dei Lannister: sono i Protettori dell’Ovest e la loro sede è a Castel Granito. Li abbiamo conosciuti che però si trovavano già a Westeros: Cersei Lannister infatti era sposa di Re Robert Baratheon. Ora è lei a sedere sul trono di spade, ma quanto durerà?

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Trono di Spade 8, L’Antefatto

Sebbene la storia del torno di spade e della divisione dei sette regni si scopra piano piano durante le prime stagioni, è meglio aver chiaro l’antefatto.

I sette regni sono stati governati da diverse generazioni dalla casata dei Targaryen, gli unici a possedere e controllare i draghi. Il loro ultimo Re Aerys detto il folle, li usava proprio per terrorizzare gli abitanti dei regni. Per questo le altre casate – Stark al Nord, Lannister ad Ovest e Baratheon – si alleano per deporlo. A uccidere il re folle è Jaime Lannister, la cui sorella Cersei verrà data in moglie a re Robert Baratheon, che siede sul trono di spade nella prima stagione, mentre Eddard Ned Stark torna a regnare sul Nord, la sua casa. Al Nord c’è anche la Barriera, protetta dai Guardiani della Notte, che difendono il confine dagli Estranei, le magiche creature guidate dal Re della Notte.

Trono di Spade 8, dove eravamo rimasti con i Lannister

Cersei Lannister è uno dei personaggi più diabolici dell’intera serie: una donna intelligente, manipolatrice, decisa a tutto pur di difendere i suoi figli e il potere. Il suo tesoro più prezioso sono proprio i figli, avuti con il fratello Jaime. Sono però tutti deceduti: Jeoffrey, sadico e malvagio, è morto tra le sue braccia, assassinato con il veleno dello “Strangolatore” durante i festeggiamenti delle sue nozze con Margaery Tyrell. La giovane principessa è quindi convolata a nozze con l’ultimogenito di Cersei, Tommen, che si è suicidato gettandosi da una finestra dopo l’esplosione delle riserve segrete di Altofuoco della città, che causò la distruzione del Grande Tempio e la morte di tutti i presenti, tra cui la sua amata Margaery e dell’Alto Passero. Cersei ha perso anche la figlia Myrcella, avvelenata da Ellaria Sand per vendicare la morte del defunto marito Oberyn Martell. Cersei ora è sola, si è rialzata dopo le torture e le umiliazioni a cui l’ha sottoposta l’Alto Passero – ricordate la famosa scena della sua camminata nuda per le strade di Westeros in balia dei cittadini infuriati?

Si è vendicata, ma non ha dimenticato, e non ha nessuna intenzione di abbandonare il trono dei sette regni. Da sempre vive con un terribile presagio che fattole da una veggente, Maggy la Rana, quando aveva solo 11 anni. La strega le profetizzo destini nefasti, rivelandole che sarebbe diventata regina, che avrebbe avuto tre figli che sarebbero tutti morti prematuramente, che sarebbe stata spodestata da una donna più giovane e attraente e alla fine sarebbe stata uccisa da uno dei suoi fratelli. Parte della profezia si è avverata: che sia Daenerys la sua antagonista? e chi tra Tyron e Jaime porrà fine alla sua esistenza? e poi, manterrà la promessa fatta al fratello di annunciare al mondo che aspetta, di nuovo, un figlio da lui?

Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re che uccise Re Aerys II Targaryen, innamorato perdutamente della sorella Cersei, da cui si fa manipolare senza troppi sforzi. È lui il padre di tutti gli eredi di Cersei, ma solo Myrcella le confesserà di averlo capito- «so di te e la mamma. Credo che una parte di me l’abbia sempre saputo. E sono felice. Sono felice che tu sia mio padre» gli disse nel viaggio di ritorno da Dorne prima di morire. La settima stagione è stata davvero complicata per lui: dopo aver avvelenato Olenna Redwyne, che in punto di morte gli confessa di aver ucciso Jeoffrey, ha dovuto affrontare i draghi di Daenerys, rischiando anche di finire nelle fauci di uno di loro. Fortunatamente, viene salvato da Bronn e, una volta tornato ad Approdo del Re, cerca di fare da mediatore tra il fratello Tyron, alleato di Daenerys e intenzionato a chiedere una tregua, e la sorella Cersei, accecata dal dolore e dal potere, che lo ammonisce di non farle perdere la pazienza e non tradirla mai più. Jaime ovviamente non riesce ad opporsi alla sorella amata, sopratutto dopo aver scoperto che porta in grembo il loro figlio. Qualche dubbio però gli si instilla vedendo il doppiogioco della sorella con Tyron: dopo aver negato di allearsi con John Snow e Daenerys per combattere gli estranei, decide di concedere un esercito per affrontare la minaccia oltre la barriera senza chiedere nulla in cambio. Ma proprio a Jaime confessa di non aver nessuna intenzione di mantenere la parola data. Jaime quindi si allontana, forse per la prima volta davvero intenzionato a voltare le spalle al suo amore.

Nel frattempo Tyron, il fratello deforme dedito ai vizi del vino e del sesso, si è definitivamente schierato dalla parte della madre dei draghi. La consiglia, e dopo un’iniziale titubanza che faceva pensare ad un doppiogioco, la riconosce davvero come legittima regina dei sette regni. Per lei nutre profonda stima e affetto, forse amore? il suo sguardo quando sente Daenerys e Jhon Snow farebbe pensare ad una gelosia. Lo sguardo corrucciato potrebbe anche essere semplice segno di preoccupazione: Tyron si è guadagnato con il tempo il ruolo di consigliere più fidato, e l’influenza di John Snow sulla madre dei draghi potrebbe minare il suo ruolo.

(credits immagine di copertina: Instagram yagmuranik58)

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