Salvini vuole mandare ad Amburgo la nave Alan Kurdi

di Redazione | 03/04/2019

nave Alan Kurdi

È dedicata al bambino siriano trovato morto sulla spiaggia turca di Bodrum la nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye. Oggi, l’imbarcazione ha raccolto il segnale su Alarm Phone e ha salvato 64 migranti in avaria nelle acque del Mediterraneo su un gommone. L’operazione di salvataggio è andata a buon fine e la organizzazone senza scopo di lucro ha chiesto all’Italia e a Malta un porto sicuro dove sbarcare. Non si è fatta attendere la risposta piccata di Matteo Salvini che ha rispedito al mittente la richiesta.

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Nave Alan Kurdi salva 64 persone

«Nave battente bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo – ha detto Matteo Salvini -. È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo». L’operazione di soccorso era partita questa mattina intorno alle 10 e si era chiusa nel tardo pomeriggio. Tra le 64 persone a bordo, salvate al largo della Libia, c’erano anche 10 donne, 5 bambini e un neonato.

C’è da dire che la nave della ong tedesca Sea Eye non è arrivata appositamente nell’area. L’imbarcazione dedicata ad Alan Kurdi, infatti, era già in zona perché stava cercando il gommone che, nelle scorse ore, era stato segnalato in avaria al largo delle coste libiche. Questo gommone avrebbe avuto almeno 50 persone a bordo, ma sono risultati vani gli sos lanciati alle autorità libiche. Dal momento che nessuna ong si trovava nell’area nelle scorse ore, il barcone è andato disperso, portando con sé, con ogni probabilità, le 50 persone a bordo.

La nave Alan Kurdi stava perlustrando l’area proprio per cercare questi migranti e ha ricevuto il messaggio di aiuto di un altro barcone. Per questo non ha esitato a intervenire. Ora, si prepara un nuovo braccio di ferro tra la nave della ong tedesca Sea Eye e le autorità italiane o maltesi.