James Pallotta dopo gli errori arbitrali in Porto-Roma: «Mi arrendo»

di Gianmichele Laino | 07/03/2019

james pallotta
  • La Roma è stata eliminata dal Porto dalla Champions League

  • James Pallotta se la prende con il mancato utilizzo del Var

  • Nelle sue dichiarazioni in lingua inglese pronuncia la frase: "Mi arrendo"

La Roma ha salutato la Champions League, il presidente giallorosso James Pallotta getta la spugna. L’amarezza e la delusione del dopo partita, in seguito al risultato di 3-1 tra Porto e Roma che ha regalato la qualificazione ai quarti ai portoghesi, il numero uno del club si sfoga contro gli arbitri e contro il discutibile utilizzo del Var. Mentre al Porto è stato concesso un calcio di rigore per una trattenuta di Alessandro Florenzi, nel corso dei tempi supplementari, al 120° minuto un fallo su Patrick Schick in area di rigore portoghese non viene segnalato dall’arbitro Cuneyt Cakir, che è stato richiamato al Var, ma che ha ignorato questo richiamo.

LEGGI ANCHE > Quanto rischia James Pallotta per il bagno nella fontana a Piazza del Popolo

La doppia versione delle dichiarazioni di James Pallotta

Le parole di James Pallotta sono stati riportati dai due account Twitter della Roma, quello in lingua italiana e quello in lingua inglese. Nel secondo caso, le sue parole sono davvero forti e fanno presagire un futuro piuttosto incerto per la dirigenza giallorossa:

«I give up» significa letteralmente «io mi arrendo». Un concetto, quello della resa, che tuttavia scompare nella trasposizione in italiano delle dichiarazioni di James Pallotta:

Roma, il precedente con gli errori arbitrali in Champions

Il riferimento fatto da Pallotta in queste dichiarazioni del dopo gara è alla semifinale dello scorso anno, quella giocata contro il Liverpool. Nonostante una incredibile rimonta al ritorno, la Roma si trovò a recriminare per alcune scelte arbitrali fatte dall’arbitro del match di andata. Per questo motivo, i giallorossi si sono fatti promotori dell’introduzione del Var anche in Champions League. Cosa che è puntualmente successa quest’anno, ma senza dare i frutti sperati. Gli errori arbitrali, infatti, continuano a condizionare le partite e, con esse, i progetti delle singole società. Pallotta si è davvero arreso?

FOTO: ANSA / ANGELO CARCONI