Cotral asfalta il razzismo e risponde all’utente che si lamenta di «zingari e africani»

di Gianmichele Laino | 05/03/2019

Cotral
  • Un commento razzista è stato rilasciato sotto a un tweet della Cotral

  • L'azienda del trasporto pubblico del Lazio ha risposto blastando l'utente

Gioco, partita e incontro per Cotral. Anche gli account social dei servizi di trasporto pubblico, a volte, devono cercare di svolgere la loro funzione pedagogica, in un mondo che – sempre più spesso – si nasconde dietro alle tastiere e dietro agli schermi dei pc per lanciare le peggiori offese, molte volte a sfondo razzista. Così, nella giornata di ieri, l’azienda ha risposto a tono a una utente che si lamentava dello stato delle pensiline dove le persone aspettano l’autobus.

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Cotral, il messaggio su Twitter contro il razzismo

L’azienda voleva ricordare che la gestione delle pensiline non spetta direttamente alla Cotral, ma alle amministrazioni locali e che, per incentivare un migliore servizio, l’azienda è disposta – attraverso un suo programma – a fornire a tutti i comuni che ne facciano richiesta il progetto esecutivo e un contributo economico per realizzare queste pensiline.

Coral

La richiesta razzista di una utente di Cotral

Una utente ha affermato: «Sperando che gli zingari e gli africani non ci fanno bisogni corporali come spesso accade. Tra bottiglie e siringhe. Metteteci anche telecamere nascoste controllate da voi in ufficio, almeno se vengono vandalizzate avete le immagini per le denunce. Sono graditi gli schermi tv». È a quel punto che uno spazientito social media manager decide di rispondere a tono, blastando l’utente che ha oggettivamente lanciato un tweet razzista: «È bello leggere un commento così, grondante di amore per l’umanità. Pensandoci bene potremmo anche scrivere “Il trasporto pubblico rende liberi” su ogni pensilina e adornarle con del grazioso filo spinato dai toni pastello».

Il riferimento, ovviamente, è alla scritta che compariva davanti al campo di concentramento di Auschwitz, ai tempi delle deportazioni degli ebrei. Cotral ha voluto rispondere a questo clima d’odio citando un fatto storico e ricordando come, spesso, il razzismo possa provocare delle deviazioni nell’umanità. La risposta dell’azienda del trasporto pubblico della regione Lazio è diventata virale.

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