Il problema di Matteo Salvini che continua a mettere alla gogna dei ragazzi delle superiori che lo contestano

di Redazione | 21/02/2019

Matteo Salvini

«La solita foltissima protesta incontrata stamattina in Sardegna, con pugno chiuso e “Bella Ciao”, perfetto duetto per il prossimo Sanremo! Un bacione anche a loro!». Parole, ovviamente, di Matteo Salvini. Il tutto a corredo di un’immagine di alcuni ragazzi che – con bandiere della pace e altre forme di protesta creativa – lo hanno contestato nel suo tour elettorale dell’isola. La foto è ben visibile, i ragazzi sono evidentemente studenti.

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Matteo Salvini e la protesta dei ragazzi in Sardegna

Il ministro dell’Interno, tuttavia, non si è fatto scrupoli e ha aggiunto questa fotografia al suo flusso social. Stando a quanto riportato dalla testata Next Quotidiano che è riuscita a mettersi in contatto con la ragazza dai capelli viola protagonista della fotografia, il ragazzo ritratto nell’immagine – che qualcuno ha offeso pesantemente tra i commenti al post di Matteo Salvini – sarebbe affetto anche da una forma di autismo.

I ragazzi che protestano fanno il quinto superiore

Inoltre, la maggior parte delle persone ritratte in foto frequenta il quinto anno delle scuole superiori. Almeno, la violazione sui minori non c’è stata. Resta tuttavia l’immagine negativa di un ministro che lascia alla mercé dei suoi scatenati followers delle immagini di per sé innocue. La ragazza in primo piano nella foto – che porta delle treccine viola – diventa automaticamente una «zecca tossica» soltanto per questa sua acconciatura.

Del resto, l’avversione di Matteo Salvini per i contestatori si è esplicitata anche nel comizio che ha tenuto a Iglesias: «Ma non vi vergognate di mostrare il pugno chiuso nel 2019? Maalox e pane e Nutella per tutti. Andate a cantare Bella Ciao a Sanremo o a Italia’s Got Talent».

È stata proprio lei a descrivere la scena a Next Quotidiano: la contestazione non era stata fatta soltanto da due ragazzi, ma almeno da una trentina di studenti. Le bandiere della pace e Bella Ciao erano solo degli elementi marginali di una protesta molto più profonda, che contesta Matteo Salvini sulla natura delle sue politiche e non in virtù di vecchi pregiudizi. Poi conferma l’autismo del proprio compagno all’interno della fotografia.

Non è la prima volta che succede: in passato, nel corso di una manifestazione a Napoli, Matteo Salvini aveva postato sui social network la foto di alcune ragazze che lo contestavano. Gli insulti della sua community sono stati tantissimi e l’ex presidente Laura Boldrini chiese pubblicamente al ministro di rimuovere quell’immagine dai suoi canali social.