«Perché sedurle se puoi sedarle», il post choc per San Valentino di un locale romano

di Enzo Boldi | 06/02/2019

San Valentino, foto post Niji Roma
  • «Perché sedurle se puoi sedarle», su Facebook l'invito choc a una serata per il 14 febbraio

  • Il post è stato scritto (e poi rimosso) dal locale romano Niji Roma

  • Le polemiche sono scontate, ma arriva la correzione sui social

A furia di cercare di essere simpatici si finisce, spesso e volentieri, a cadere in bassezze sessiste e volgari. Così accade che a Roma un locale decida di sponsorizzare la propria serata di San Valentino sul proprio profilo Facebook citando una delle battute ‘da meme’ per tentare di coinvolgere più persone possibili all’evento del prossimo 14 febbraio. Il post, dopo le polemiche, è stato rimosso e il Niji Roma ha provato a giustificare la sua scelta.

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«Perché sedurle se puoi sedarle» è il motto della serata organizzata dal cocktail bar romano di via dei Vascellari in vista della serata del 14 febbraio. In un periodo storico in cui si tenta – almeno a parole – di combattere contro la violenza sulle donne, lo stalking e il rispetto del sesso femminile, il post sembra essere poco azzeccato e, soprattutto, molto poco rispettoso.

«Perché sedurle se puoi sedarle»

Il post, dopo numerose condivisioni, è stato cancellato dalla pagina Facebook del locale Niji Roma, che ha poi tentato di motivare la scelta, senza però riuscire nell’intento. «Questo post non è stato fatto con nessun intenzione di mancanza di rispetto verso nessuna donna, in quanto il Niji è un locale di accoglienza verso ogni essere umano e che accanirsi verso un post così è al quanto esagerato. ‘Sedarle’ facciamo riferimento alla nostra arte nel bere, non a casi o a persone in prima persona».

Il post di San Valentino è stato cancellato

La replica è stata scritta su Facebook dalla titolare del Niji Roma, Elisa Bonafede, che ha provato a difendere la scelta del locale attaccando le critiche ricevute: «Al contrario il post è stato scritto con l’intenzione di strappare un sorriso e non alludendo ad altro! Ognuno vede ciò che vuol vedere». Noi vediamo un post sbagliato, in un momento sbagliato e con i modi sbagliati.

(foto di copertina: da pagina Facebook Abbatto i Muri)