Il fondatore dei Viking è stato arrestato in relazione agli scontri Inter-Napoli

di Gaia Mellone | 17/01/2019

Daniele Belardinelli
  • Daniele Belardinelli è morto in seguito agli scontri del 26 dicembre prima della partita Inter-Napoli

  • Oggi sono stati effettuati due nuovi arresti: Alessandro Martinoli e Ninno Ceccarelli

  • Ceccarelli è il fondatore della tifoseria "Viking"

Dopo i Blood Honour anche i Viking. Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte del tifoso Daniele Belardinelli, morto il 26 dicembre scorso negli scontri prima della partita Inter-Napoli. Nella giornata odierna sono stati effettuati due arresti in esecuzione dell’ordinanza emessa dal gip Guido Salvini. In manette sono finiti Alessandro Martinoli, ultrà della tifoseria del Varese ‘Blood Honour’ di cui faceva parte anche Belardinelli e Ninno Ciccarelli, noto personaggio del tifo  interista e già sottoposto a Daspo.

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Chi è Ninno Ciccarelli, il fondatore dei Viking

Ninno Ceccarelli, 49 anni è il fondatore della tifoseria interista “Viking”, ed è legato al decesso di Nazzareno Filippini, il tifoso ascolano che venne massacrato nel 1988 fuori dallo stadio Del Duca. All’epoca aveva solo 18 anni, e dopo essere stato arrestato venne assolto. Alle spalle ha  una condanna di 12 anni per diversi reati e da 5 è sottoposto alla Daspo. Il nome di Ciccarelli era già emerso tra i 30 indagati per gli scontri del 26 dicembre, sotto indicazione dell’ultrà “pentito” Luca Da Ros. Era stato sentito in questura il 31 dicembre e aveva ammesso di aver preso parte agli scontri.