«Somaro», «Faccia da cxxx»: Antonio Pennacchi indagato per gli insulti a Matteo Salvini

di Redazione | 04/12/2018

pennacchi
  • Lo scrittore Antonio Pennacchi è indagato per oltraggio a corpo politico per parole offensive rivolte al ministro Matteo Salvini

  • Il vincitore del Premio Strega 2010 ha dato dato del «somaro» e «faccia da cxxx» al leader della Lega

  • «Non ho detto esattamente questo, non ho detto che lui è questo», ha commentato alla radio

Aver dato del «somaro» e «faccia da culo» a Matteo Salvini potrebbe costare caro allo scrittore Antonio Pennacchi. Il vincitore del Premio Strega 2010 è infatti indagato per oltraggio a corpo politico per le parole rivolte al vicepremier e ministro dell’Interno. Nel mirino sono finite frasi come: «Se tu fai il ministro e sproloqui a più non possono, se solo un somaro che raglia, se non studi e non conosci queste cose. E invece le conosci, allora sei una faccia da culo che mente, sapendo di mentire».

Lo scrittore Antonio Pennacchi indagato per oltraggio a Matteo Salvini

Ma Antonio Pennacchi respinge ogni accusa. Intervenuto a ‘Un giorno da pecora, trasmissione radiofonica di Rai Radio Uno, lo scrittore si è sfogato: «Ho detto né più né meno quel che ha detto Di Battista a Renzi e alla Boschi. Solo che a me il Ministro ha querelato». «Non ho detto esattamente questo, non ho detto che Salvini è questo», ha poi affermato Pennacchi commentando la frase del ‘faccia da culo’. «Ho detto – ha proseguito lo scrittore – che se fai il barbiere o il macellaio puoi anche aprire bocca senza documentarti. Ma se fai il Ministro e parli senza documentarti invece… è un taglio ipotetico insomma. Sono scocciato. Per ora mi hanno solo chiamato in questura, alla Digos, da quella che una volta si chiamava ‘Squadra Politica’ e mi hanno dato il pezzo di carta».

Pennacchi e Salvini sono stati anche protagonisti qualche anno fa, nel 2016, anche di un acceso scontro in tv, su La7, nel corso della trasmissione ‘Fuori Onda’. «Vai a scuola, studia! Senza cervello, sua madre doveva riempirla di botte!», aveva detto in quella occasione lo scrittore al leader della Lega. Il duro botta e risposta è disponibile sul canale YouTube di La7:

 

 

A Rai Radio Uno Pennacchi ha parlato anche del Partito Democratico e delle votazioni per la scelta del segretario fissate per marzo 2019: «Non vado più a votare alle primarie del Pd – ha affermato –, quest’anno basta, mi hanno rotto, mi hanno stufato. Però voterò sinistra alle elezioni».

(Immagine di copertina tratta da un video della trasmissione ‘Fuori Onda’ pubblicato su un canale YouTube di La7)