Per il M5S, basta la laurea online e un curriculum “discutibile”

di Gaia Mellone | 01/12/2018

Salvatore Barca
  • Salvatore Barca è stato nominato segretario generale del ministero dello Sviluppo economico

  • Aveva intrapreso la carriera politica nel 2008 proprio nello stesso ministero

  • Alle spalle, una coop fallita e una laurea online

A tutti è concessa una seconda possibilità. Sopratutto se si è amici di Luigi Di Maio. Il vicepremier ha inserito una new entry nel suo ministero: si chiama Salvatore Barca, anche lui di Pomigliano d’Arco, grande amico e collaboratore del leader 5 stelle. E adesso, è diventato segretario generale del ministero dello Sviluppo economico. Nonostante un curriculum non proprio da primo della classe.

LEGGI ANCHE > La ‘lottizzazione’ del M5S con parenti, amici e riciclati ai Ministeri

Salvatore Barca, dalla laurea online al fallimento della coop

La vicenda viene ricostruita dal settimanale L’Espresso, in edicola il 2 dicembre, dove il curriculum della New Entry al dicastero viene vagliato al dettaglio. Ne emerge che Barca, 45 anni e amico di lunga data di Luigi Di Maio, si è laureato, in ritardo, presso un ateneo telematico: è diventato dottore dopo i trent’anni in Scienze dell’Economia, alla Niccolò Cusano, ovvero l’università online con sede a Roma. Al di là degli studi, ciò che insospettisce i giornalisti del settimanale è il curriculum lavorativo. Barca, si legge nell’articolo, «è stato amministratore, nonchè uno dei 12 soci, della coop Noi con voi, con sede a Napoli, specializzata nell’attività di custodia, pulizia, giardinaggio e anche nella formazione professionale». Peccato che la coop non abbia fatto una bella fine.


Salvatore Barca e la coop fallita Noi con voi

Secondo il curriculum reso disponibile online, Salvatore Barca avrebbe lavorato presso la coop partenopea fino al 2007, precisamente a giugno. Peccato però che l’ultimo bilancio depositato dalla coop stessa risalga al 2004, e alcuni dei suoi immobili erano già stati pignorati da Banca Intesa e Il Monte dei Paschi di Siena nel 2008. Carta canta, e le carte catastali sono inconfutabili. La procedura fallimentare, aperta dal 2014,  si è però chiusa definitivamente nel settembre dello scorso anno. Non proprio il massimo per chi sarà segretario allo sviluppo.

Andata e ritorno dal ministero dello Sviluppo Economico

Chiusa la parentesi, fallimentare, come imprenditore, Salvatore Barca si è dato alla politica. Subito dopo la fine del suo rapporto con la coop, nel 2008 arriva al ministero dello Sviluppo che, come riporta l’Espresso, « ha lasciato cinque anni dopo per approdare alla Camera dei deputati come capo della segreteria di Di Maio». Amici e colleghi, un binomio che viene riconfermato nel 2018, quando Barca ritorna al ministero dopo la vittoria dei Cinque stelle alle elezioni e l’assegnazione di Luigi Di Maio allo Sviluppo economico.

Le perplessità: «Non è un dirigente di prima fascia»

L’Espresso nel suo articolo spiega anche che Salvatore Barca era stato assunto più di dieci anni fa come dirigente di seconda fascia: non era infatti ancora laureato, e quindi da diplomato non avrebbe avuto i titoli per accedere alla posizione di segretario generale. Invece, un cavillo della legge lo permette: gli uffici stampa spiegano che « quell’incarico di vertice, a particolari condizioni, può essere attribuito anche a persone esterne all’amministrazione o con qualifiche inferiori a quella di dirigente di prima fascia», e Barca ci rientrava alla grande. Ora, la laurea ce l’ha, e il ruolo importante pure. E finché la Barca va…

(Credits immagine: immagine condivisa su Facebook da L’espresso)