Ma Giuseppe Cruciani non era tifoso della Lazio?

di Enzo Boldi | 28/11/2018

Cruciani
  • La foto della bandiera della Juventus nel salotto di Giuseppe Cruciani

  • Il conduttore radiofonico è un noto tifoso della Lazio

  • Uno scherzo, un gesto d'amore o qualcosa di più losco: le teorie sul web spaziano

Nel calcio non ci sono più le bandiere. E non ce ne sono più neanche tra gli opinionisti che parlano (anche) del mondo del pallone. Ed è così che, dall’ultima puntata di Scherzi a parte – la storica trasmissione goliardica in onda sulle reti Mediaset – è apparsa una bandiera della Juventus nel salotto di Giuseppe Cruciani, famoso conduttore radiofonico de La Zanzara (su Radio24) e ospite fisso di diversi programmi sul calcio, tra cui Tiki Taka del tarantolato Pierluigi Pardo. Cosa c’è di strano? Il fatto che Cruciani si sia sempre professato grandissimo tifoso della Lazio.

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Cruciani, un laziale dal cuore bianconero

Le spiegazioni possono essere molte e proviamo a fornirvene alcune. Partiamo dalla fotografia: si tratta di un frame della puntata di Scherzi a Parte che ha visto come protagonista proprio Giuseppe Cruciani. L’immagine è stata condivisa su Twitter da Maurizio Pistocchi, scatenando molte risposte. Si tratta di un’anticipazione della trasmissione che andrà in onda venerdì prossimo e, in attesa di capire se lo scherzo riguardi proprio l’esposizione del vessillo bianconero nel salotto della sua casa romana, si sono aperti molti fronti di discussione.

 

C’è chi sostiene, infatti, che la fidanzata di Cruciani, la 33enne Eleonora, sia una grandissima tifosa della Juventus e per questo motivo – in una sorta di comunione dei beni e pace fra i membri della coppia – il vessillo con lo stemma bianconero appare così invadente nel salotto della loro abitazione di Roma. Una spiegazione che ci potrebbe anche stare, anche perché nessuno può sindacare sugli ammennicoli e stemmi calcistici da tenere in casa. Anche se lo stesso Cruciani, punzecchiato in trasmissione da David Parenzo ha voluto alimentare le voci limitandosi a un: «Spiegherò tutto se sarà necessario».

 

 

I sospetti per le sue ospitate in tv

Fatto sta che, però, le continue ospitate di Cruciani nelle trasmissioni a stampo calcistico e la sua difesa assoluta di tutto ciò che accade all’interno (e all’esterno) del mondo Juventus, hanno fatto drizzare le antenne. In un’intervista rilasciata a Tuttosport nel maggio 2016, il conduttore de La Zanzara confessò: «Sono tifoso della Lazio e non sono mai stato anti-juventino. Però dal 2006 in poi simpatizzo per la Juventus che è diventata la mia seconda squadra: un sentimento naturale dopo che il club è stato defraudato di due scudetti in seguito a un processo sportivo di stampo stalinista».

Lasciando stare i giudizi in merito (e sul merito) di queste dichiarazioni, la sua difesa (quasi) «a prescindere» della Juventus è da tempo sotto l’attenzione di molti appassionati che si rifanno a un articolo scritto da Gigi Moncalvo per Dagospia, dove si racconta di come – nell’ottobre del 2015 – Cruciani abbia fortuitamente assistito a un incontro in un famoso albergo milanese tra l’allora presidente della Figc Carlo Tavecchio e l’ex (radiato) dirigente bianconero Roberto Bettega. Un incontro che, da buon cronista, aveva registrato e scattato fotografie. Moncalvo sottolinea (con malizia) come proprio nelle settimane seguenti a quell’incontro fortuito Cruciani – che aveva iniziato a lanciare alcune indiscrezioni su quella sera – sia diventato un ospite fisso dei salotti calcistici di Mediaset. Per molti tutto questo non è stato un caso.

(foto di copertina da profilo Twitter di Maurizio Pistocchi)