Che fine ha fatto l’analisi costi-benefici sul Terzo Valico? Ce l’ha Toninelli, nel cassetto

di Enzo Boldi | 27/11/2018

Toninelli, Terzo Valico
  • Il dossier sull'analisi costi-benefici del Terzo Valico è stato consegnato al Mit

  • Danilo Toninelli avrebbe secretato il documento per evitare altre frizioni interne al M5S

  • Gli esperti avrebbero dato il via libera alla prosecuzione dei lavori

La domanda è legittima, soprattutto dopo che il mantra pentastellato «dobbiamo attendere l’analisi costi-benefici», ripetuto come un ritornello ogni qual volta si torna a parlare di infrastrutture, sembra essere arrivato alla fase di consegna ufficiale dei documenti. E allora, che fine ha fatto il parere degli esperti (pagati) sulla realizzazione e utilità del famoso Terzo Valico? I saggi, guidati dal professor Marco Ponti – famoso per la sua volontà No Tav – avrebbero dato il via libera alla prosecuzione dei lavori e, per questo motivo, il ministro Danilo Toninelli avrebbe secretato il tutto per evitare altre tensioni all’interno del Movimento 5 Stelle.

LEGGI ANCHE > Toninelli mangia la mela avvelenata di Casaleggio come dice Crozza

Come raccontano Il Messaggero e Il Foglio, l’analisi costi-benefici sul Terzo Valico sarebbe stata consegnata da oltre tre settimane con parere favorevole sull’opera e sull’ultimazione della stessa (arrivata già al 70% del progetto iniziale), ma Danilo Toninelli avrebbe fatto scivolare la cartellina con dentro il documento nel proprio cassetto, in attesa di tempi migliori per ufficializzare il cosiddetto «disco verde» e provvedere all’ultimazione dell’infrastruttura che collegherà (o dovrebbe collegare) il porto di Genova alla rete padana.

Toninelli ha secretato il parere (favorevole) sul Terzo Valico

Il Terzo Valico, dunque, s’ha da fare, nonostante una buona fronda della base pentastellata – soprattutto quella ligure – abbia (da sempre) espresso un parere contrario sull’opera, ritenuta inattuale e non in linea con una politica di trasporto più sostenibile. La scelta di Toninelli di secretare il dossier è arrivata anche per non gettare ulteriore fango sul M5S, già al centro delle discussioni per la realizzazione del Tap in Puglia – assolutamente contrari in campagna elettorale – prima del «Sì» definitivo di qualche settimana fa alla realizzazione del gasdotto.

Il dossier curato dall’esperto di fiducia del M5S Marco Ponti

A curare il dossier è stato Marco Ponti – già docente di Economia dei Trasporti al Politecnico di Milano, dopo aver insegnato anche all’Università di Venezia -, esperto di fiducia del Movimento 5 Stelle a cui lo stesso Toninelli ha affidato l’analisi dei costi-benefici non solo del Terzo Valico, ma anche di molte altre grandi infrastrutture, tra cui quella che riguarda la realizzazione dell’alta velocità (Tav) sulla linea Torino-Lione. E l’esperto Marco Ponti avrebbe dato il via libera all’ultimazione dell’opera. Con buona pace del M5S.

(foto di copertina: ANSA/CLAUDIO PERI)