Facciamo chiarezza sul film di Breaking Bad

di Gaia Mellone | 07/11/2018

  • La notizia rilasciata dall'Albuquerque Journal è rimbalzata su diversi magazine di cinema e spettacolo

  • I dettagli confermati sul film, il cui titolo sembrerebbe "Greenbier", sono davvero pochi

  • Probabile il ruolo centrale di Aaron Paul, che però è gia impegnato su altri set

La notizia di un film che sia prequel o sequel della serie tv Breaking Bad ha fatto impazzire tutti i fan. Ma è presto per affermare con sicurezza che si tratti del ritorno di Walter White o Jessie Pickman. Prima di ritirare fuori le tute gialle, meglio andarci cauti.

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Da dove nasce la notizia di un film su Breaking Bad

Per capirci qualcosa, occorre fare qualche passo indietro. Il pettegolezzo di un film di Breaking Bad gira online dalla fine della serie pluripremiata, ma è sempre sembrata uno di quei “contentini” autocreati dai fan. A dare una svolta è stato l’Albuquerque Journal. Sì, proprio l’Albuquerque dove si svolgono le avventure di Walter White e dell’avvocato Saul. Il quotidiano del New Mexico ha infatti scritto che «stando al Film Office, il film “Greenbier” comincerà le riprese a Duke City a metà novembre fino all’inizio di febbraio». Il giornale però specifica subito dopo che «non è stato confermato che il progetto sia un film “Breaking Bad”». E lì potrebbe cascare l’asino. Il quotidiano aggiunge poi che una loro fonte interna alla produzione ha confermato che si tratta di una pellicola legata alla serie tv. Da lì sono partite le varie speculazioni.

Breaking Bad e Greenbier, I punti in comune

Della produzione del film si sa davvero poco, ma ci sono dei fattori comuni innegabili con il mondo di Breaking Bad. In primis il ruolo di Vince Gilligan: al regista della serie è stata sicuramente affidata la scrittura e la produzione del lungometraggio, e forse anche la direzione. Sempre secondo la fonte dell’Albuquerque Journal. Poi chiaramente c’è la location: Albuquerque, e su questo c’è poco da chiarire. Ci sarebbero poi altri punti di intersezione anche nel resto della produzione: Mark Johnson e Melissa Bernstein sono stati i produttori esecutivi della serie originale e dello spin off “Better call Saul”, e pare siano legati anche a Greenbier. Pare. Nulla è stato detto nemmeno se si tratti un prequel o un sequel della serie, ma le teorie sono di un seguito, per via della sinossi diffusa.

La trama di Greenbier (attenzione allo spoiler di BB)

Greenbier seguirà «la fuga di un uomo rapito e la sua battaglia per la libertà». Questo è tutto ciò che si sa per certo. La teoria più accreditata è che la storia parta dalla puntata finale di Breaking Bad, dove Walter White riesce a far scappare Jesse Pinkman preso in ostaggio dal clan della Fratellanza Ariana di Jack Welker. Il finale era stato lasciato volutamente aperto, in modo che «i fan potessero interpretarlo a proprio piacimento», come dichiarato da Gilligan.

Aaron Paul che fa?

Il film potrebbe quindi raccontare o la prigionia di Jesse o la sua fuga. Sarebbe un azzardo pensare di proporre questa narrazione senza l’interprete originale, cioè Aaron Paul, che però è sicuramente parecchio impegnato. L’attore ha recentemente confermato la sua presenza nel cast di Westworld 3, la cui data di uscita non è ancora stata rivelata, ma si sospetta sarà tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. In entrambi i casi, significa che la produzione e le riprese della serie distopica non è attualmente completata: teoria confermata dal fatto che molti siti riportano che il cast è ancora in via di definizione così come i compensi. Quindi Aaron Paul dovrebbe contemporaneamente lavorare ai due progetti, entrambi di un certo calibro. Tutto è possibile, ma certo sarebbe difficoltoso. E senza Aaron, non c’è Jesse che regga.

Better Call Saul e quella dichiarazione di Vince Gillian

Lo spin off di Breaking Bad esiste ed è ormai un successo a sé stante. La serie “Better Call Saul“, che segue le avventure dell’avvocato Saul Goodman, è stata rinnovata per la 5 stagione, e in quell’occasione il regista Vince Gilligan ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe tornare utile:«Siamo molto orgogliosi dello show. In un certo senso, è meglio lasciarlo da solo». Il regista ha poi aggiunto «Non voglio combinare casini. È stata l’occasione perfetta che ha cambiato tutte le nostre vite, e lo ha fatto». Vince Gilligan non sembrerebbe quindi un regista incline a riscaldare le minestre, e ha sempre parlato di un forte desiderio di rivedere Jesse Pinkman, ma in Better Call Saul – cosa che però non è mai accaduta. Sempre l’Albuquerque Journal riporta che Gilligan avrebbe confermato che Greenbier rientri «nel merchandise di Breaking Bad», ma non chiarisce quando e come l’abbia detto. Prima di esultare, bisogna considerare la possibilità che il lungometraggio rientri nel mondo di Breaking Bad, ma non sia Breaking Bad. Anche se ci speriamo pure noi. 

(Credits immagine di copertina: foto postata dall’account Twitter ufficiale Breaking Bad)