Netflix sta cambiando il cinema e i suoi festival un film alla volta

di Gaia Mellone | 01/11/2018

  • Il Festival di Cannes aveva implicitamente escluso i film Netflix dalla Kermesse

  • A Venezia invece Barbera disse che non «vi erano ragioni per escludere due cosi bei film»

  • Dopo "Roma" e "La ballata di Buster Scruggs", anche "Bird Box" verrà proiettato al cinema

La proiezione sui grandi schermi di “Sulla mia pelle“, il film prodotto da Netflix sull’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi, ha riscosso un successo inaspettato:sebbene il film potesse essere visto in contemporanea dal divano di casa propria, le sale dei cinema italiani hanno registrato il pienone. Ma si sono sollevate anche polemiche: è giusto permettere la visione in contemporanea? intanto, Netflix ha deciso che ripeterà l’esperimento con altre pellicole, e punta a conquistare la nicchia del cinema d’autore dei festival.

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Netflix e i festival, tutti d’accordo tranne Cannes

Dopo che ad aprile il Festival di Cannes gli ha praticamente chiuso le porte in faccia, Netflix ha cominciato a considerare la grande distribuzione per poter partecipare ai festival di cinema. «Noi siamo al 100% dalla parte dell’arte» disse in quell’occasione a Variety Ted Sarandos, responsabile dei contenuti Netflix, e a distanza di qualche mese l’intenzione sembra la stessa.

Netflix ha spiegato la decisione legata a tre titoli: Roma, diretto da Alfonso Cuáron, che sarà nelle sale a fine novembre, La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen e Bird Box con Sandra Bullock diretta da Susanne Bier. La motivazione è molto semplice: poter concorrere ai premi. Roma infatti dopo aver vinto il Leone D’oro a Venezia  è candidato agli Oscar, entrando nella rosa delle selezioni di entrambi i festival proprio grazie alla sua programmazione delle grandi sale. Netflix sta cambiando le regole del cinema, e Cannes dovrà probabilmente adeguarsi dalla prossima edizione. I film originali della piattaforma di streaming continuano a riscuotere grande successo  presso la critica e il pubblico, e tagliarli fuori non è una mossa intelligente. Per questo Venezia a settembre non aveva risposto alle sollecitazioni francesi, lasciando che La ballata di Buster Eggs e Roma venissero inclusi non solo tra i partecipanti alla kermesse, ma anche al vero e proprio concorso.

Ora, con l’annuncio dell’arrivo nelle sale anche del film che vede protagonista Sandra Bullock, Netflix sembra aver messo in chiaro da che parte sta. «C’è stata una risposta travolgente a tutti i nostri film in questa stagione dei festival» ha dichiarato a Variety Scott Stuber produttore cinematografico da poco entrato nella famiglia di Netflix. Stuber ha fatto riferimenti precisi a “Outlaw King” che sarà nelle sale e su Netflix dalla prossima settimana, spiegando che «la piattaforma sta prendendo piede in questa direzione. La priorità di Netflix sono i nostri membri e i nostri registi, e ci innoviamo costantemente per offrirgli un servizio eccellente».

(Credit Image: © Jasper Jacobs/Belga/ZUMA Wire)

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