Vincenzo Mollica: «Sto perdendo la vista, detto le mie poesie al telefonino»

di Gianmichele Laino | 31/10/2018

Vincenzo Mollica
  • Vincenzo Mollica è un volto storico del Tg1, caporedattore della cultura

  • Da qualche anno, ormai, ha problemi di vista: a Oggi ha raccontato il suo dramma

  • Sulla sua lapide vorrà ricordare 'Vincenzo Paperica'

Un volto e una voce storici. Nel mondo della televisione e, in modo particolare, del Tg1. Vincenzo Mollica è stato il caporedattore della sezione cultura del telegiornale della rete ammiraglia: penna gentile e affabile, ha sempre avuto giudizi positivi sulle principali novità del panorama artistico e culturale italiano. Noto per la sua rubrica Do-Re-Ciack-Gulp e per le sue recensioni sempre cariche di complimenti, Vincenzo Mollica ha rilasciato un’intervista esclusiva al settimanale Oggi, in edicola il 1° Novembre.

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Vincenzo Mollica e i problemi alla vista

Il giornalista Rai è affetto da diverso tempo da problemi alla vista, che hanno determinato un peggioramento delle sue condizioni di salute. «Ora che la vista mi si è ristretta, si è ristretta anche la scrittura e ho ritrovato il gusto che avevo da bambino per le rime» – ha detto, presentando il suo ultimo libro, la raccolta di poesie Scritto a mano, pensato a piedi (RaiLibri).

Vincenzo Mollica ha raccontato il suo rapporto con la scrittura nel periodo più buio della sua vita, quando ha avuto problemi anche nelle più elementari operazioni come leggere o, appunto, scrivere. «Per questo libro – ha affermato a Oggi – è stato centrale l’iPhone: gli aforismi li dettavo a Siri, che li scriveva per me. E i disegni che ho inserito, ispirati ad Andrea Pazienza e Keith Haring, li ho disegnati con le dita grazie a un’app».

La soddisfazione di Vincenzo Mollica per essere entrato in una striscia a fumetti di Topolino

Infine, Vincenzo Mollica ha parlato anche del tema della morte. Ha affermato di aver lasciato già disposizioni sulla sua lapide. Il giornalista vorrà ricordare, sulla pietra che coprirà la sua tomba, la caricatura che Topolino gli aveva regalato qualche anno fa, quando Mollica entrò a far parte di una serie di strisce a fumetti come Vincenzo Paperica. «Le ho dato disposizioni precise: quando morirò, sulla lapide voglio un’immagine di Paperica e la scritta: ‘Qui giace Vincenzo Paperica che tra gli umani fu Mollica’».

FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI