Ossa rinvenute in un edificio del Vaticano, si riapre il caso Emanuela Orlandi?

di Redazione | 31/10/2018

emanuela orlandi
  • Durante lavori di ristrutturazione in un palazzo di proprietà del Vaticano a Roma sono state rinvenute delle ossa

  • Sono cominciati accertamenti per scoprire se i resti scoperti siano da ricollegare al caso di Emanuela Orlandi

Potrebbe riaprirsi il caso di Emanuela Orlandi, la ragazza, figlia di un dipendente del Vaticano, misteriosamente scomparsa all’età di 15 anni il 22 giugno 1983 in centro a Roma. Sono in corso accertamenti sul rinvenimento di alcune ossa in un edificio di proprietà della Santa Sede situato in area extraterritoriale vaticana, precisamente in un locale annesso alla sede della Nunziatura apostolica di via Po 27. I resti umani sono stati scoperti lunedì pomeriggio durante lavori di ristrutturazione. Si stanno dunque eseguendo delle comparazioni, in particolare sul cranio e sui denti, per verificare se le ossa siano da ricollegare alla vicenda Orlandi oppure a quella di Mirella Gregori, altra ragazza minorenne scomparsa nel 1983, il 7 maggio. Le indagini si stanno svolgendo in collaborazione con la magistratura italiana.

emanuela orlandi
(Immagine da Google Street View)

Ossa rinvenute in un palazzo del Vaticano, la speranza di riaprire il caso Emanuela Orlandi

Un comunicato della Santa Sede ha spiegato ieri che dopo il rinvenimento il Corpo della Gendarmeria è «prontamente intervenuto sul posto informando i superiori della Santa Sede che hanno immediatamente informato le autorità italiane per le opportune indagini e la necessaria collaborazione nella vicenda». Il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, ha delegato la polizia scientifica e la squadra mobile della questura di Roma al fine di «stabilirne l’età, il sesso e la datazione della morte». La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio. È atteso l’affidamento delle indagini da parte dell’autorità giudiziaria italiana soprattutto per quanto riguarda i rilievi sui resti, il prelievo del dna e l’eventuale comparazione con quello di reperti relativi a Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. A ‘Villa Giorgina’, la nunziatura apostolica in Italia, risiedono l’arcivescovo Paul Emil Tscherrig e il personale di rappresentanza.

 

emanuela orlandi
(Foto: i manifesti che furono affissi in tutta Roma dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori. Fonte: archivio
ANSA)

 

Non è la prima volta che vengono rinvenuti resti che riaccendono la speranza di scoprire la verità sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Il mistero dura da 35 anni senza che sia stabilito nulla di certo sulla sorte della adolescente. La 15enne era una cittadina vaticana.

(Immagini di copertina da: Google Street View e archivio Ansa)