Luca Barbareschi cancella le repliche degli attori disabili, la risposta: «Non hai sensibilità» | VIDEO

di Redazione | 05/10/2018

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L’associazione degli attori disabili contro Luca Barbareschi dopo la decisione dell’attore e conduttore tv, oggi direttore artistico del Teatro Eliseo a Roma, di cancellare alcune repliche del Teatro Patologico (gruppo fondato e diretto dall’attore e regista Dario D’Ambrosi, che lavora da decenni con ragazzi con gravi disabilità mentali dando loro la possibilità di salire sul palco). Un video-appello di D’Ambrosi, da un letto d’ospedale, è stato condiviso e pubblicato oggi su Facebook dalla ex parlamentare Laura Coccia, sempre in prima linea per i diritti dei disabili.

Luca Barbareschi cancella le repliche degli attori disabili, l’appello: «Nessuna sensibilità»

«Ho appena avuto un’operazione – ha detto l’attore e regista criticando la scelta dell’Eliseo – e ho un dolore abbastanza forte. […] Ma il dolore più grande me lo hanno dato appena sono uscito dalla sala operatoria. Alessandra del Teatro Patologico mi ha detto che Luca Barbareschi ha preso delle decisioni assolutamente assurde». E ancora: «Voglio denunciare che sono contrario al fatto di aver cambiato il programma e annullato delle repliche. Non capisce. Luca, non hai la sensibilità per capire che dolore, che dispiacere che dai a questi attori speciali. Hai fatto la cosa più grave che un teatrante possa fare. Il teatro è inclusione, non è immaginazione. Il teatro è tirare dentro la gente, non dare spallate e tirarle fuori e dare spallate soprattutto. Non hai la sensibilità di gestire un teatro. Non hai fatto una cosa giusta, assolutamente. Hai dato un dolore molto grande a me ma soprattutto ai miei ragazzi».

 

 

«Una scelta grave nei confronti dei ragazzi»

Dunque l’appello: «Al pubblico voglio dire: se potete fare qualcosa fatela. Questa è una cosa gravissima non solo nei confronti del Teatro Patologico ma nel teatro nel suo totale. Buttare fuori prima del tempo attori speciali come i ragazzi del Teatro Patologico». E infine: «Ricordati, Luca, i miei attori non sono prime donne che sono lì ad aspettare il pubblico. I miei attori fanno teatro con passione, con amore, con emozione». «Vi ringrazio, con tutto il cuore, per avermi fatto fare belle figure a Tokyo, a New York, all’Onu, a Londra. Vi ringrazio – ha detto ancora D’Ambrosi ai suoi ragazzi – e vi chiedo scusa per avervi portato in un teatro di me***, dove non vi vogliono, non vi desiderano. Questa è una cosa scandalosa».

Il Teatro Patologico nel 2009 ha aperto la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale per ragazzi disabili psichici. Il principale obiettivo della scuola di D’Ambrosi, considerato un’autorità in materia, è – si legge sul sito dell’associazione – «quello di stimolare la libertà creativa dei ragazzi senza influenzare didatticamente la loro fantasia e la loro sensibilità, permettendo così ad ognuno di trovare il proprio spazio nel campo teatrale e nei vari ambiti di cui si compone».

(Foto di copertina da archivio Ansa: Luca Barbareschi durante la trasmissione televisiva Che tempo che fa. Credit immagine: ANSA / FLAVIO LO SCALZO)