L’ultimo cinepanettone di Carlo Vanzina va su Netflix e sarà sul Movimento 5 Stelle

di Redazione | 28/09/2018

Natale a 5 Stelle

Carlo Vanzina ci ha lasciato in eredità il suo ultimi cinepanettone, affidato – poco prima di morire – all’amico fraterno Marco Risi. E sarà un prodotto che rivoluzionerà completamente il modo di intendere il film di Natale. Innanzitutto per l’argomento e poi per la distribuzione. Natale a 5 Stelle, questo il titolo della pellicola, sarà un racconto dell’Italia ai tempi del governo M5S-Lega, senza censura sui nomi, con la spavalderia che ha da sempre caratterizzato l’attività del regista.

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Natale a 5 Stelle, l’ultima idea di Carlo Vanzina

L’altra novità è rappresentata dal fatto che il film non arriverà nelle sale, ma sarà distribuito esclusivamente su Netflix. Niente uscita natalizia al cinema, dunque: la pellicola potrà essere fruita direttamente durante il cenone di Natale in famiglia, tra l’albero e una portata di zampone e lenticchie. Una rivoluzione copernicana. Non si sa quanto felice, specialmente per gli equilibri familiari.

La trama di Natale a 5 Stelle

In ogni caso, Natale a 5 Stelle è una storia diversa rispetto a quella vacanziera che siamo abituati a vedere. È un cinepanettone politico – dove le tresche sono sempre in agguato – ma in cui la comicità vira leggermente verso la satira. Non solo costume, dunque. Certo, il premier – che risponde sempre compulsivamente a un Matteo e a un Luigi che non gli danno tregua – non si chiamerà Giuseppe Conte, ma a lui somiglia tantissimo. Il ruolo è affidato all’attore Massimo Ghini, che nel corso del film avrà incontri amorosi (ed extraconiugali) con una avvenente parlamentare del Pd dall’accento toscano (Martina Stella).

E poi, Massimo Ciavarro nel ruolo del leghista violento e un Ricky Memphis che interpretrà il portaborse del premier, nostalgico del partito comunista ma pronto a riciclarsi e a dare sollievo alla moglie dello stesso presidente del Consiglio. Carlo Vanzina ci regala, come ultimo atto della sua carriera, la definitiva fotografia del cambiamento dell’Italia, che ha raccontato in tutte le sue sfumature nel corso della sua lunghissima esperienza cinematografica. Non poteva proprio, insomma, farsi sfuggire l’immagine del disfacimento di ogni valore politico. Su Netflix.