Dalla Serbia alla Polonia, le avversarie sulle strada di Zaytsev e dell’Italvolley

di Enzo Boldi | 24/09/2018

Mondiali volley

Dopo Roma, Firenze e Milano, il destino della Nazionale di pallavolo passerà per Torino. Gli azzurri guidati dal ct Gianlorenzo Blengini e dal capitano Ivan Zaytsev stanno facendo innamorare – nuovamente – gli italiani che, complice il cammino quasi perfetto in questi Mondiali, hanno richiamato molta attenzione e successo anche a livello mediatico. Sette vittorie su otto gare giocate – con l’unica sconfitta maturata al tie-break contro la Russia, ma con la qualificazione già in tasca – e ora la doppia sfida Pala Alpitour (conosciuto anche come Pala Isozaki) di Torino contro i campioni in carica della Polonia e la Serbia.

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Il primo impegno degli azzurri sarà mercoledì (ore 21.15) contro la Serbia. La nazionale guidata in panchina dall’ex stella della Nazionale Jugoslava Nikola Grbic, conta nelle sue file due freschi campioni d’Italia – insieme a Ivan Zaytsev, ora però a Modena – con la Sir Safety Perugia: il centrale Marko Podraščanin e lo schiacciatore/opposto Aleksandar Atanasijević. Sono loro la variabile impazzita serba che potrebbero mettere in difficoltà gli azzurri che, però, li conoscono molto bene data la lunga militanza nella nostra Serie A. Per il resto, la squadra di Grbic è composta da onesti lavoratori che, però, spesse volte hanno dimostrato di non «stare nel match», con gravi lacune difensive, per tutta la durata dell’incontro. Cosa che, invece, l’Italia ha dimostrato di saper fare.

Mondiali volley, la Serbia punta tutto su Atanasijević

Il ruolino di marcia della Serbia in questi Mondiali parla di sei vittorie e due sconfitte: la prima contro gli Stati Uniti (unica imbattuta finora), l’altra contro la Polonia nell’ultima giornata della seconda fase. Una sconfitta che ha fatto rumore – un netto 3-0 – perché si pensa sia stata una resa volontaria per non permettere alla Francia di qualificarsi alla Final Six. Il più classico dei biscotti che ha favorito proprio la Polonia, che adesso si giocherà l’accesso alla fase finale in Bulgaria proprio contro l’Italia e i serbi.

Mondiali volley, la Polonia campione in carica

La qualificazione strappata all’ultima giornata non deve ingannare sulla forza della Polonia, che resta la Nazionale campione in carica e che nella finale (giocata in casa) del Mondiale 2014 ha sconfitto 3-1 i fortissimi brasiliani. Partita nella prima fase con cinque vittorie in cinque gare, i ragazzi di Vital Heynen hanno avuto diverse difficoltà nei secondi gironi, perdendo contro Argentina e Francia, mettendo a rischio la qualificazione alla Final Six. I loro punti di forza sono gli schiacciatori Bartosz KurekMichał Kubiak, che fanno dell’esplosività in attacco l’arma da disinnescare per Zaytsev e compagni.

Mondiali volley, l’altro girone di ferro

L’altra parte del tabellone regala un girone di ferro con gli imbattuti Stati Uniti che se la vedranno contro il Brasile – che ha offerto prestazioni tra alti e bassi in questi Mondiali – e la Russia, unica squadra ad aver sconfitto (al tie-break) l’Italia nella seconda partita della seconda fase. Un raggruppamento che regalerà sicuramente partite di alto livello.

Mondiali volley, il calendario della terza fase e le classifiche

Mercoledì 26 settembre: Brasile-Russia (ore 17), Italia-Serbia (ore 21.15)

Giovedì 27 settembre: Stati Uniti-Russia (ore 17), Serbia-Polonia (ore 21.15)

Venerdì 28 settembre: Brasile-Stati Uniti (ore 17), Italia-Polonia (ore 21.15)

Sabato 29 settembre: le semifinali

Domenica 30 settembre: finale 3°/4° posto e finale 1°/2°

 

Gruppo I: Brasile 0, Russia 0, Stati Uniti 0

Gruppo J: Italia 0, Polonia 0, Serbia 0

(foto di copertina: ANSA/ROBERTO BREGANI)