Sputo di Douglas Costa, sui social sospettano frasi razziste di Di Francesco

di Enzo Boldi | 17/09/2018

Douglas Costa

Quello che è accaduto ieri pomeriggio all’Allianz Stadium di Torini resterà per sempre come un bruttissimo episodio che con il calcio ha poco a che vedere. Lo sputo di Douglas Costa al calciatore del Sassuolo Federico Di Francesco è uno di quei gesti che non può essere giustificato. Il calcio – anche italiano – ha spesso raccontato storie simili, con l’unanime condanna da parte di tutti, al netto di provocazioni che, quando si gioca, spesso vanno al di là del puro spirito sportivo. E in base a tutto ciò, alcune persone sui social hanno lanciato il sospetto che l’attaccante del Sassuolo sia andato ben oltre le righe, prima di esser vittima di quel folle gesto. E i suoi precedenti, in fondo, possono venire incontro alle tesi scaturite sul web, riprese anche dall’ex bianconero Patrice Evra.

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Dalle immagini mandate in diretta da Sky nel corso della partita della tra Juventus e Sassuolo, non si riesce ancora a chiarire con quali parole Douglas Costa si stato apostrofato da Federico Di Francesco – se mai l’avesse fatto, dopo aver subito un fallo, una gomitata e una testata (quest’ultima sotto gli occhi dell’arbitro Daniele Chiffi che ha dovuto attendere l’intervento del Var, con quasi 3 minuti di ritardo, per espellere il bianconero) – ma la sua «fedina» non lo aiuta. Il figlio dell’allenatore della Roma, infatti, nel 2016 – quando vestiva la maglia del Lanciano in Serie B – si è reso protagonista di un’esultanza abbastanza discutibile.

La vecchia storia del saluto romano di Federico Di Francesco

Era la 26esima giornata del campionato cadetto. In campo Virtus Lanciano e Modena. Al 48′ Federico Di Francesco segna e va a esultare sotto la curva dei propri tifosi con il braccio destro alzato. a mo’ di saluto romano. Episodio che scatenò l’immediata reazioni di molte persone, che condannarono il gesto del giovane attaccante che poi, in linea con la posizione del club abruzzese, parlò di «strumentalizzazione e di malinteso». La procura della Figc non condannò il gesto.

 

 

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Gostaria de pedir desculpas a todos os torcedores da Juventus por essa minha reação equivocada no jogo de hoje. Peço também desculpas aos meus companheiros de time, que estão sempre comigo nos momentos bons e ruins. Errei feio, tenho consciência e venho me desculpar com todos por isso. Deixo claro que essa atitude isolada não condiz com o que sempre mostrei em minha carreira. Douglas Costa Vorrei scusarmi con tutti i fan della Juventus per questa reazione fuorviante nel gioco di oggi. Mi scuso anche con i miei compagni di squadra, che sono sempre con me nei momenti belli e cattivi. Ero brutto, ne sono consapevole e mi scuso con tutti per questo. Metto in chiaro che questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera. Douglas Costa @juventus

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Lo sputo di Douglas Costa e l’ipotesi razzismo scattata sui social

Nonostante il proscioglimento, l’episodio di ieri dello sputo ai suoi danni fatto da Douglas Costa, ha fatto tornare in auge quell’episodio, facendo sospettare qualche frase xenofoba pronunciata da Di Francesco ai danni dell’attaccante bianconero. Sul suo profilo Instagram, il brasiliano ha chiesto scusa ai tifosi, ai compagni e a un po’ tutti. Tranne che a Di Francesco. E sui social è arrivata anche la «tirata d’orecchie» da parte dell’ex terzino della Juventus Patrice Evra, che ha commentato: «Sai che il simbolo della Juve è la zebra, non il lama. Ti sei scusato per il tuo gesto, però la gente non saprà mai cosa ti ha detto».

(foto di copertina: SKY SPORT / ANSA)