Sai perché (non) sei coraggioso?

di Redazione | 07/09/2018

coraggioso

Perché sono coraggioso? Oppure: perché non lo sono? Tutti ci siamo posti questa domanda almeno una volta nella vita. Un aiuto a fornire una risposta al quesito ora arriva dalla scienza. Precisamente da un gruppo di ricercatori di un’università svedese, che sostengono di aver trovato nel cervello le cellule-chiave che ci aiutano a vincere i nostri timori. La chiave del coraggio sarebbe nascosta in un gruppo di cellule nervose chiamate Olm, che si trovano nell’ippocampo, la regione che custodisce i ricordi. Sarebbero proprio queste cellule a rendere più facile affrontare compiti pericolosi e, nello stesso tempo, a limitare l’ansia. Lo studio, firmato da un gruppo coordinato dall’Università svedese di Uppsala, con Klas Kullander, in collaborazione con l’Università brasiliana di Rio Grande del Nord, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications.

Coraggioso o no? Nel cervello le cellule-chiave

Gli autori hanno dimostrato nei topi che le cellule Olm sono stimolate quando l’animale si trova vicino a un predatore, come un gatto di cui percepisce l’odore, ma al riparo in un ambiente sicuro. I meccanismi nervosi che regolano il funzionamento dei circuiti del coraggio in cui sono coinvolte queste cellule restano, tuttavia, ancora ignoti. Per Richardson Leao, dell’università brasiliana, tra gli autori dello studio, «le cellule Olm sono sensibili alla nicotina. Questo spiega perché alcune persone, di fronte a stati d’ansia, sentono la necessità di fumare», ha chiarito.

Lo studio dimostra che l’ippocampo non è coinvolto solo nei processi di memorizzazione, ma anche nella regolazione delle emozioni. Secondo gli autori, in futuro la comprensione di questi meccanismi potrà aiutare a controllare gli stati d’ansia patologici associati ad esempio alla depressione, agendo in modo specifico sulle cellule dell’ippocampo.

(Immagine di copertina da Pixabay)

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