Il riesame rinvia la sentenza sul sequestro dei fondi della Lega

di Redazione | 05/09/2018

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Un rinvio e una mossa a sorpresa da parte degli avvocati della Lega. La sentenza del tribunale del riesame – che avrebbe dovuto confermare o rigettare il sequestro dei 49 milioni di fondi del Carroccio – era attesa per oggi, 5 settembre. Invece, a quanto pare, i giudici del riesame di Genova si sono riservati la decisione, che probabilmente verrà presa domani.

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Rinvio sentenza Lega, le parole degli avvocati

Ad affermarlo è stato il legale del Carroccio Giovanni Ponti. Il sequestro dei rimborsi elettorali della Lega è sostanzialmente riferito al periodo in cui il leader del partito era Umberto Bossi che, insieme all’ex tesoriere Francesco Belsito e ad altri tre contabili della Lega, è stato condannato per truffa ai danni dello Stato (i fatti risalgono al periodo compreso tra il 2008 e il 2010).

Rinvio sentenza Lega, la mossa a sorpresa

Tuttavia, oltre al rinvio, gli avvocati della Lega hanno un altro motivo per essere fiduciosi sul pronunciamento del tribunale del riesame. Con una mossa quasi a sorpresa, infatti, i legali hanno presentato una lista di cittadini che hanno contribuito alla causa del partito, finanziandolo nel periodo successivo ai fatti contestati.

«Abbiamo depositato una consulenza per dimostrare che i soldi che la Lega ha in cassa ora sono contributi di eletti, donazioni di elettori e del 2 per mille della dichiarazione dei redditi – ha detto l’avvocato Giovanni Ponti -. Sono somme non solo lecite ma che hanno anche un fine costituzionale: consentono al partito di perseguire le finalità democratiche del Paese. Dire che sono profitto del reato – ha aggiunto – è un non senso giuridico, ma ci rimettiamo alla decisione del tribunale».

(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / LAIACONA ENZO)