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Di Maio si smarca un po’ da Salvini: «Con Orban non vogliamo avere niente a che fare»

Matteo Salvini incontra Viktor Orban. Mentre Luigi Di Maio dice: con il premier ungherese «non vogliamo avere niente a che fare». Il fronte della maggioranza di governo manifesta di avere giudizi diversi sui leader più marcatamente euroscettici. La destra nazionalista che vorrebbe chiudere i confini dell’Europa e dei propri Paesi piace alla Lega ma non all’area del Movimento 5 Stelle più vicina al presidente della Camera Roberto Fico. Il capo politico, oggi vicepremier e ministro di Lavoro e Sviluppo Economico, ne prende atto.

Di Maio su Orban: «Niente a che fare con lui, ma lui e la Merkel nello stesso partito»

In un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano (di Luca De Carolis) Di Maio, sulla vicenda della nave Diciotti bloccata nel porto di Catania con 177 migranti a bordo, afferma che il governo «non ha sequestrato nessuno». Poi evidenzia le distanze da Orban, precisando che il leader ungherese ha stesse posizioni di altri Paesi Ue sulla revisione del Trattato di Dublino:

Oggi Salvini incontra a Milano il premier ungherese Orban. Voi avete precisato che non lo incontrerà a nome del governo, ma si versanno in prefettura.
«E dove lo si riceve un premier?».

Appunto…
«Con Orban non vogliamo avere niente a che fare. Ma la sua posizione esplicitamente contraria alla revisione del trattato di Dublino è la stessa di Germania e Francia».

La Merkel non mette il filo spinato alle frontiere.
«Lei e Orban sono nello stesso partito in Europa».

Molti nel Movimento sono stufi delle dichiarazioni di Salvini. Le frasi di Roberto Fico hanno portato a galla un enorme malumore.
«Roberto ha il pieno diritto di esprimersi da presidente della Camera, ma io ricordo a tutti che Salvini lo conoscevamo bene già prima. È ovvio che su alcune cose non siamo d’accordo, ma il contratto di governo l’ha votato il 94 per cento. C’è una dialettica di governo aperta, perché noi siamo un esecutivo sincero».

Sulla Diciotti, dunque, Di Maio afferma: «Per me il governo non ha sequestrato nessuno». E ancora: «La nostra posizione è sempre stata per i ricollocamenti dei migranti, e non puoi portarla avanti con modi gentili».

(Foto di copertina da archivio Ansa)