aggressione razzista
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Lamezia Terme, cinque arresti per un’aggressione razzista

Cinque persone, tra le quali due marocchini, sono state arrestate dalla Polizia di Stato per un’aggressione razzista avvenuta la scorsa settimana in provincia di Catanzaro. La Polizia eseguito ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emesse dal Gip di Lamezia Terme su richiesta della Procura, per lesioni aggravate con finalità di odio razziale. I 5 sono accusati dell’aggressione compiuta la sera di ferragosto all’esterno di un ristorante sul lungomare di Falerna Marina, ai danni di un dominicano, della compagna incinta italiana (Carlos e Daniela) e della suocera. Quest’ultima ha riportato la frattura dell’omero con prognosi di 30 giorni. È stata ricoverata nel reparto di ortopedia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.

Insulti e aggressione razzista a Falerna Marina, cinque persone arrestate

Della vicenda hanno parlato nei giorni scorsi alcuni giornali locali. Stando a quanto denunciato dalla coppia sarebbe stato il colore della pelle a scatenare l’odio razziale. Una prima aggressione sarebbe avvenuta all’interno del ristorante, una seconda nel parcheggio antistante. Tutto sarebbe nato da alcune annotazioni rivolte ai camerieri in merito alla cottura della pasta, poi la discussione sarebbe degenerata con insulti razzisti. «È la prima volta che sono vittima di un episodio razzista», è stato uno sfogo del ragazzo. la vittima ha raccontato come alla suocera che cercava di sedare la situazione sia stato chiesto cosa ci facesse con un «nero di m…».

Gli arresti di oggi sono stati eseguiti da personale del Commissariato della Polizia di Stato di di Lamezia Terme con l’ausilio della Digos di Catanzaro e del Reparto prevenzione crimine Calabria di Vibo. I cinque arrestati sono: Massimo Campisano, cameriere del locale, Fabrizio Francesco Perri e Angelo Tolone, addetti alla sicurezza della struttura, tutti e tre di Falerna, e due cittadini marocchini ma residenti a Lamezia Terme, Abdellah Cherkoui e Nouredine Ennaoui. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Lamezia Terme, Gallo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Marta Agostini. Le indagini condotte dal personale del Commissariato della Polizia di Stato di Lamezia Terme in seguito alla denuncia dell’aggressione (precisamente subita nella notte tra il 15 ed il 16 agosto) presentata dal cittadino dominicano (che vive a Milano), dalla compagna e dalla madre di quest’ultima, avrebbero hanno permesso di accertare che i cinque, per motivi abietti e futili e per finalità di discriminazione e odio razziale, avrebbero aggredito verbalmente e fisicamente l’uomo e poi anche la suocera che aveva tentato di difenderlo. La Procura del Repubblica di Lamezia Terme, che ha coordinato le indagini conclude in breve tempo con l’individuazione dei presunti aggressori, concordando con le risultanze degli investigatori, ha subito chiesto al Gip l’emissione della misura cautelare che è stata eseguita stamani.

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