Antonio Pennarella
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Antonio Pennarella è morto: addio al ‘boss’ di Un posto al sole

Il grande pubblico lo conosceva come il boss Nunzio Vintariello (nonno del giovane Nunzio Cammarota) di Un posto al sole. Antonio Pennarella, 58 anni, scomparso questa mattina, era un noto attore di teatro, collega di Laura Angiulli e di Carlo Buccirosso in quella stagione del palcoscenico napoletano nota per la ricerca e per la sperimentazione del gruppo della Galleria Toledo.

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Antonio Pennarella è morto: era gravemente malato

Antonio Pennarella era gravemente malato: proprio per questo motivo, la fortunata fiction di Raitre Un posto al sole aveva sospeso le sue apparizioni nelle puntate ambientate nel golfo di Napoli.

Oltre alla carriera teatrale, Antonio Pennarella aveva ricoperto ruoli importanti anche in diversi film d’autore (tra cui Il sogno della farfalla di Marco Bellocchio e Noi e la Giulia di Edoardo Leo). Ma le sue maggiori fortune erano legate al mondo delle serie televisive. Oltre che in Un posto al sole, Pennarella era apparso nelle serie “Il maresciallo Rocca”, “La squadra” e “La nuova squadra”, “Provaci ancora prof”, “Capri”, “Il tredicesimo apostolo”  Tra il 2004 e il 2007, Pennarella ha fatto parte del cast fisso de “La stagione dei delitti”, interpretando il personaggio di Ciro Cuomo. Nel 2008 ha partecipato alla miniserie “Il coraggio di Angela”  nel ruolo di Gegè.

Antonio Pennarella, il cordoglio del mondo del teatro

Da sottolineare le sue partecipazioni anche a “Squadra antimafia” e alla miniserie “Il sindaco pescatore”. Il mondo del teatro napoletano si stringe attorno alla famiglia dell’attore scomparso: l’ultimo saluto, per lui, ci sarà domani, 25 agosto, alle 11 nella sua Napoli, nella chiesa di via porta San Gennaro.

FOTO: ANSA/GIORGIO ONORATI