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Perché la linea dura di Salvini sulla Diciotti non ha base giuridica

La linea dura di Matteo Salvini sui migranti rimasti a bordo della nave Diciotti non ha alcuna base giuridica. È quanto spiega oggi, in un’intervista rilasciata a Repubblica (di Liana Milella), il direttore del Consiglio italiano rifugiati. Secondo Mario Morcone quella di negare lo sbarco dei profughi è «una scelta che contrasta con le norme interne e con gli accordi internazionali. «Nel porto di Catania – ha spiegato – la responsabilità è dell’autorità portuale e della Capitaneria. Quindi spetterebbe al ministro delle Infrastrutture Toninelli l’eventuale scelta di impedire lo sbarco. Il ministro dell’Interno subentra subito dopo, a sbarco avvenuto».

Salvini impedisce lo sbarco dei migranti, ma la linea dura è senza base giuridica

Dunque, chi può limitare la libertà di spostamento dei migranti. «Dai miei ricordi di diritto penale mi risulta che la nave militare è territorio dello Stato, per cui come ha ricordato l’ex guardasigilli Flick la libertà di movimento può essere limitata solo da un magistrato. L’iniziativa del procuratore di Agrigento dimostra che ci sono elementi che vanno valutati dall’autorità giudiziaria». Sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella evidenzia che l’88% degli africani a bordo della Diciotti sono eritrei in fuga da uno dei regimi più repressivi del mondo, in guerra da decenni. Era stato lo stesso leader leghista a sostenere che «I profughi van trattati coi guanti bianchi». Il 21 giugno scorso, a Terni, il neoministro dell’Interno affermava che «solo 7 su 100» tra i migranti hanno diritto all’asilo, e al contrario di quanti bivaccano colazione, pranzo e cena», quei 7 «hanno in casa mia casa loro». «perché se scappano davvero dalla guerra vanno trattati con i guanti bianchi». Secondo le classifiche di Reporters Sans Frontieres da anni l’Eritrea contende il 180esimo posto di Stato meno libero del mondo alla Corea del Nord.

(Foto da archivio Ansa: il ministro dell’Interno Matteo Salvini, durante la sua visita a San Luca, Reggio Calabria. Credit immagine: ANSA / MARCO COSTANTINO)