In Francia un uomo ha accoltellato tre donne: due morte e una gravemente ferita

di Enzo Boldi | 23/08/2018

Terrorismo Trappes, Francia

Torna la paura terrorismo in Francia. Questa mattina a Trappes, sobborgo dell’Ile de France a 30 chilometri da Parigi, un uomo armato di coltello si è scagliato contro tre donne. Due delle tre vittime sono morte, mentre l’altra risulta ricoverato in gravi condizioni e farebbero parte del suo nucleo familiare. L’attentatore è stato neutralizzato dagli uomini della Gendarmeria francese e l’Isis ha rivendicato la matrice dell’attentato tramite il suo canale di propaganda Amaq, definendo l’aggressore un combattente del Califfato islamico, ma le indagini sembrano confermare altro.  L’uomo era “un criminale con gravi problemi psichiatrici”. Lo ha detto ai giornalisti il ministro dell’Interno francese Gerard Collomb, giunto sul luogo delle aggressioni. Secondo il ministro l’aggressore, ucciso dalla polizia dopo che si era rinchiuso in una casa, aveva più il profilo di uno “squilibrato” che di un affiliato all’Isis.

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La pronta rivendicazione da parte dello Stato Islamico porta subito a pensare a un’attacco terroristico, ma le prime indagini svolte fanno rimanere gli inquirenti molto prudenti, non riconducendo subito l’aggressione a una matrice terroristica. L’attentatore, un 36enne già noto alle forze dell’ordine francesi per la sua propaganda jihadista, dai racconti dei testimoni oculari, avrebbe gridato «Allah Akbar» prima di avventarsi con il suo coltello sulle tre donne, uccidendone due e ferendo gravemente la terza. Poi è fuggito barricandosi in un palazzo prima di essere freddato dalla Gendarmeria francese. Due delle tre vittime, secondo alcune informazioni che arrivano dalla Francia, sarebbero la madre e la sorella dell’uomo.

Trappes terrorismo, l’aggressore era già noto alle forze dell’ordine

Il 36enne era già stato inserito nell’elenco dei personaggi pericolosi da tenere sotto controllo. Come riporta il quotidiano francese Le Parisien, l’uomo era noto fin dal 2016 per aver incitato pubblicamente ad atti di terrorismo. Secondo France 3, era stato schedato come islamista radicale ed era stato già condannato per apologia di terrorismo.

Trappes terrorismo, le indagini virano verso una lite familiare

Lo stretto riserbo sulla direzione in cui si sta indirizzando l’indagine da parte degli inquirenti francesi è dato dal fatto che, secondo alcune fonti vicine all’inchiesta citate dai media d’oltralpe, le persone aggredite sarebbero proprio alcuni familiari dell’accoltellatore. Per questo motivo non si esclude una lite familiare degenerata, anche se la rivendicazione dell’Isis attraverso i propri canali di propaganda, lascia aperta anche l’ipotesi di un attentato terroristico.

 

(foto di copertina: Michael Debets/Pacific Press via ZUMA Wire)