Como, medico arrestato per abusi sessuali sulle proprie pazienti

di Enzo Boldi | 17/08/2018

Como abusi in studio medico

Un medico di Porlezza, cittadina in provincia di Como, è stato arrestato questa mattina dai Carabinieri della Compagnia Menaggio con l’accusa di violenza sessuale ai danni di alcune sue pazienti. L’uomo, un 48enne lombardo che esercita in tutta la provincia comasca, è accusato di aver eseguito alcune visite ginecologiche su almeno una dozzina di donne che si erano recate da lui per patologie che riguardavano tutt’altro e non prevedevano nessun approfondimento sullo stato di salute delle parti intime. Ora l’uomo è finito in carcere in attesa dell’inizio del processo.

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Il medico 48enne – proprietario di diversi studi medici sparsi per tutta la provincia di Como – era finito nel mirino della Procura dal novembre scorso, dopo diverse segnalazioni arrivate ai carabinieri da almeno 12 sue pazienti che lo hanno denunciato . L’operazione, denominata «Hippocrates» e coordinata dal Sostituto Procuratore Valentina Mondovì e condotta dalla Stazione di Porlezza, si è conclusa questa mattina con il suo arresto. A suo carico le gravi accuse di violenza e abusi sessuali sulle proprie pazienti.

Como abusi sulle proprie pazienti, arrestato medico di 48 anni

Dallo scorso novembre, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, il comportamento del 48enne comasco era finito sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti che nel corso degli ultimi mesi hanno seguito il suo modo di lavorare. Il medico, sfruttando la sua posizione, decideva arbitrariamente di effettuare delle visite ginecologiche sulle pazienti che si erano rivolte a lui con patologie o problemi di tutt’altro tipo. L’uomo effettuava, così, degli esami alle parti intime delle donne, senza che ce ne fosse alcun motivo.

Como abusi sulle proprie pazienti, l’uomo sfruttava il suo ruolo per perpetrare le violenze

Il medico ora è stato trasferito in carcere in attesa che inizi il processo che lo vede incriminato per il reato di abuso sessuale sulle proprie pazienti.

(foto di copertina:  Patrick Pleul/dpa-Zentralbild/dpa)