Renzi bloccherà piazza Duomo a Firenze per il suo docufilm il 21 agosto

di Gianmichele Laino | 13/08/2018

docufilm renzi

Sui lungarni di Firenze c’è già chi si interroga – con la solita ironia tutta toscana – se l’evento cinematografico dell’anno in città sarà il docufilm Renzi o le riprese per il nuovo kolossal del regista di Armageddon Michael Bay. Matteo Renzi, ex segretario del Partito Democratico ed ex presidente del Consiglio, si è ormai lanciato anima e corpo in questa sua avventura televisiva.

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Docufilm Renzi, l’obiettivo della produzione

Le riprese sono già iniziate per questo suo documentario su Firenze prodotto da Lucio Presta, che ha il compito di rilanciare – in chiave un po’ Barack Obama, un po’ John Fitzgerald Kennedy – il leader politico in un momento non particolarmente felice per la sua carriera. Oltre al compito di conferenziere di lusso e di Senatore, Renzi sta curando il restyling della sua immagine, passando anche attraverso la sua versione «albertoangiolesca».

Docufilm Renzi, piazza Duomo bloccata il 21 agosto

Per realizzare il documentario di Renzi su Firenze (si era parlato anche di un possibile accordo con Netflix per la sua distribuzione, poi smentito; più vicino un contatto con Mediaset), la città sarà bloccata. E se il 19 agosto sarà l’interno di palazzo Medici Riccardi – sede della Provincia, dove Renzi ha iniziato la sua rapidissima ascesa politica – a essere interessato dalle riprese, il 21 agosto sarà piazza Duomo a diventare una sorta di bunker inaccessibile ai turisti. Che pure saranno tanti quel giorno e che rimarranno delusi per la chiusura di uno dei siti di maggiore interesse della città d’arte.

Insomma, tutto sarà pronto quel giorno per ospitare un Renzi in versione Cicerone, che cercherà – dietro generoso compenso, da decidere in base al successo del prodotto televisivo – di opporre la bellezza del Rinascimento fiorentino al populismo di matrice salviniana. Per provare a dire di nuovo la sua nel panorama politico (e artistico) italiano.

(Foto del 2014 da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)