roberto reggi
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L’addio di Roberto Reggi al Demanio via Twitter

«Apprendo su twitter che mio servizio a @agenziademanio finisce qui. 4 anni in cui abbiamo decuplicato gli investimenti,ridotto drasticamente la spesa, rigenerato beni in ogni parte d’Italia. Ringrazio per la splendida opportunità datami di servire il mio Paese. È stato un onore». Con un tweet Roberto Reggi, oramai ex direttore dell’Agenzia del Demanio parla della fine del suo incarico.

Reggi è stato informato, ha appreso del suo licenziamento tramite un post del vicepremier Luigi Di Maio. «Questa sera – ha scritto Di Maio – abbiamo nominato il generale della guardia di Finanza Antonino Maggiore a capo dell’Agenzia delle Entrate. E’ un nome di garanzia, di grande esperienza e di onestà, che mi riempie di orgoglio. Antonino Maggiore sono certo lavorerà nell’interesse dei cittadini onesti e sarà nemico dei grandi evasori, che fino ad oggi l’hanno fatta franca a spese dello Stato e degli imprenditori e cittadini onesti. Chi riscuote le tasse deve essere al servizio del cittadino e non il contrario. Per noi gli italiani sono onesti fino a prova contraria. Abbiamo anche azzerato i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia del Demanio. Dove c’erano rispettivamente un ex sindaco del Pd (si riferisce a Reggi, ndr) e un ex parlamentare del Pd ora ci sono Benedetto Mineo e Riccardo Carpino. Auguro un buon lavoro a tutti!».

Reggi sarà sostituito dal prefetto Carpino. Carpino, 61 anni e originario di Catania, è stato dal 2017 fino ad aprile 2018 Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e di sicurezza. Alla spalle ha anche un incarico come commissario straordinario della Provincia di Roma da ottobre 2013 e dicembre 2014. Dal 2008 al 2011 è stato Capo di Gabinetto del Ministro per i rapporti con le Regioni, il turismo e lo sport.

(in copertina ANSA/GIUSEPPE LAMI)