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Salvini: «Chi lancia uova è un cretino». Ma lui stesso fu condannatto nel 1999

Ognuno di noi ha qualche piccolo (o grande) scheletro nell’armadio e nella lista c’è anche il ministro degli Interni Matteo Salvini. Il perché è presto spiegato: nel condannare il lancio di uova all’atleta azzurra Daisy Osakue, Salvini ha definito gli autori del gesto come “dei cretini”, ironizzando su uno di essi in quanto figlio di un consigliere Pd.

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Salvini condannato per lancio di uova

Peccato che lo stesso ministro nel 1999 fu condannato a 30 giorni di carcere (mai scontati per via della condizionale) per lancio di uova contro Massimo D’Alema, impegnato in un comizio a Milano. “Ma non mi ha colpito, diciamo“, racconta l’esponente di Liberi e Uguali.

Renzi attacca Salvini su lancio di uova

A ricordare il curioso episodio è stato l’ex segretario del Partito democratico Matteo Renzi: “Matteo Salvini ironizza sulla vicenda di #DaisyOsakue dicendo che chi lancia uova è un CRETINO. Condivido la definizione. Sapete per cosa è stato condannato nel 1999 Matteo Salvini? Lancio di uova. Come si autodefinisce allora il nostro Ministro dell’interno?

Intanto Daisy Osakue potrà prendere parte agli Europei di Berlino e ha commentato gli sviluppi di questa triste vicenda: “Sono felice sia uscito un problema che molte volte non viene considerato. Sono stati presi gli aggressori, la legge farà il suo corso e pagheranno per quanto fatto. Ora voglio tornare alla mia vita normale“.

(Foto credits: Ansa)