Anche un minore coinvolto nell’aggressione di Palermo: pestato a sangue ragazzo nero

di Redazione | 01/08/2018

aggressione Palermo

Lui si chiama Davide Mangiapane ed è un italiano di colore. È stato aggredito lo scorso 21 luglio a Lercara Friddi (Palermo). La notizia è emersa soltanto in queste ore perché la denuncia di quanto è accaduto sarebbe emersa soltanto nelle ultime ore. Le forze dell’ordine hanno immediatamente identificato gli aggressori: tra loro c’è anche un minore.

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Aggressione Palermo, la dinamica del pestaggio

La dinamica del pestaggio sembra essere già piuttosto chiara. Mangiapane, che ha 23 anni e che di professione fa il ballerino, si era recato in un locale di Lercara Friddi (lui è invece originario di San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento). Dopo un apprezzamento nei confronti di una ragazza, è stato picchiato ferocemente dal fidanzato di lei, con un pugno che gli ha fracassato la mandibola.

Secondo la sua testimonianza, gli sarebbe stato urlato contro: «Sporco negro, torna nel tuo paese. Vattene da qui». Al momento, però, le forze dell’ordine che hanno identificato le due persone denunciate starebbero indagando per violenza e lesioni personali, ma senza l’aggravante dei motivi di carattere razziale.

Aggressione Palermo, la denuncia

A ogni modo, si è trattato di una vera e propria aggressione, che non si è limitata al primo pugno. Davide Mangiapane, infatti, ha perso conoscenza ed è stato attaccato ancora, con calci e schiaffi, mentre si trovava ancora a terra: è stato successivamente ricoverato in ospedale con una prognosi di trenta giorni. Sono stati i carabinieri a far partire le indagini, dopo aver appreso cos’era successo davanti al locale la notte del 21 luglio. Dopo aver interrogato la vittima, che ha confermato tutto, hanno identificato anche gli aggressori. Uno di loro non ha ancora compiuto 18 anni.