marcello foa
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La Commissione di Vigilanza ha bocciato Marcello Foa presidente Rai

Fumata nera. La Commissione di Vigilanza Rai ha bocciato Marcello Foa presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda televisiva. In Vigilanza non hanno partecipato al voto su Foa presidente, pur essendo presenti nell’aula della Commissione, i parlamentari di Forza Italia (fatta eccezione per il presidente Alberto Barachini, che ha votato), del Partito Democratico e di Liberi e Uguali.

La Commissione di Vigilanza ha bocciato Marcello Foa presidente Rai

A questo punto la nomina di Foa, dopo l’ok a maggioranza di ieri nel cda Rai, non è efficace: la legge prevede infatti il parere vincolante della Vigilanza, a maggioranza di due terzi (quindi 27 voti su 40), per la ratifica definitiva. Nel dettaglio, si sono fermati a 22 i sì della maggioranza, con l’apporto di Fratelli d’Italia, sul parere della commissione di Vigilanza Rai che avrebbe dovuto confermare Foa alla presidenza del Cda dell’azienda di viale Mazzini. In realtà avrebbero dovuto essere 23 i voti favorevoli, contando i 14 componenti del Movimento 5 Stelle, i 7 della Lega e il sostegno che è arrivato da Fdi. Secondo quanto si apprende in commissione sarebbe stato assente un parlamentare M5S.

Paragone: «Il Patto del Nazareno resiste»

Le reazioni non si sono fatte attendere. «Volevamo il cambiamento in Rai, le opposizioni hanno detto di no, qualcuno lo ha fermato. È evidente che il Patto del Nazareno tra Pd e Forza Italia resiste sulle tv», ha detto il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone commentando al termine della seduta della Vigilanza la bocciatura di Foa. Paragone si è augurato che Foa non si dimetta da consigliere Rai. «L’abuso del governo giallo-verde – ha twittato il senatore Dem Ernesto Magorno – sbatte contro le regole della democrazia che i 5S forse ignorano: la commissione di Vigilanza boccia la nomina di Foa a presidente Rai. Una buona notizia per tutti noi!». Il deputato Pd Davide Faraone: «Rai: sconfitta l’arroganza di chi non rispetta le regole. Il Pd continuerà a fare opposizione intransigente».

Rosato: «Non era un figura di garanzia»

Intanto il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, esponente Pd, su Facebook: «Non la considero una vittoria. La ritengo comunque una sconfitta. Per la Rai. Perché mai saremmo voluti arrivare al punto di dover bocciare in Commissione Vigilanza un candidato presidente. Ma Foa non poteva essere una figura di garanzia, capace di occuparsi della più grande azienda culturale del paese. Ora Salvini e Di Maio dovranno ricominciare daccapo. Speriamo questa volta lo facciano con meno arroganza e senza avere come unico obiettivo quello di occupare poltrone».

(Foto di copertina: un fermo immagine del video di Marcello Foa pubblicato sul suo profilo Facebook il 28 luglio 2018)