Quelli della legittima difesa come Stacchio arrivano in Parlamento

di Redazione | 27/07/2018

Graziano Stacchio

Franco Birolo, tabaccaio; Graziano Stacchio, benzinaio e Robertino Zancan, orafo. Sono tutte vittime di furti in cui si è utilizzata, secondo la Lega Nord, la legittima difesa. Tutte persone coinvolte in processi per eccesso di legittima difesa. Sono loro gli interlocutori a cui il Carroccio si è rivolto per la Commissione Giustizia del Senato. Convocati – spiega oggi Il Gazzettino di Padova – dal presidente della Commissione, il senatore leghista e avvocato padovano Andrea Ostellari, per raccontare la propria storia ora che la legge sulla legittima difesa è diventa una priorità, perlomeno per il Viminale.

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«Oggi (ieri, ndr) si è chiuso il termine per il deposito delle liste di tecnici, giuristi e rappresentanti di associazioni, invitati a riferire in Commissione Giustizia sulla riforma dell’istituto della legittima difesa spiega al Gazzettino il senatore Ostellari -. La nostra volontà è quella di cambiare un dispositivo imperfetto. Vogliamo difendere le vittime evitando che chi risponde ad
un’offesa violenta, debba subire il dramma di estenuanti e costosi processi. Perché sia chiaro che stiamo dalla parte delle vittime, inizieremo proprio con l’audizione dei rappresentanti dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime».
Dopo Stacchio, Zancan e Birolo parlerà anche l’ex pm Carlo Nordio, già presidente della Commissione per la riforma del codice penale. «A dire il vero non mi sono ancora preparato, spero ci sia tempo di parlare», ha commentato ieri Birolo al Gazzettino.  Il tabaccaio è stato assolto in via definitiva per aver sparato e ucciso un ladro di nazionalità ceca che la notte del 26 aprile 2012 aveva sfondato la vetrina del suo negozio. Condannato in primo grado a Padova, poi assolto in Appello mentre la Cassazione
aveva respinto la richiesta di risarcimento danni da parte dei parenti del ladro ucciso.

(foto ANSA/FILIPPO VENEZIA)