Enrico Mentana
|

«Mentana ha dato del co***one a un giornalista», ma il direttore si difende

L’antefatto è rappresentato da una lite tra Enrico Mentana e un giovane cronista dell’agenzia Dire al Campus Party di Milano. Il direttore del tg La7 stava illustrando ai presenti il suo nuovo progetto editoriale (quello rivolto ai giovani under 33), quando è stato interrotto dalla domanda «il giornale verrà finanziato dal suo attuale editore Urbano Cairo?». Nelle immagini proposte – tra gli altri – dal Fatto Quotidiano, Enrico Mentana offende ripetutamente il giornalista definendolo «coglione» e dicendogli «tu non verresti mai assunto».

LEGGI ANCHE > Enrico Mentana vuole fondare un giornale esclusivamente fatto da giovani

Enrico Mentana, la risposta sulla «fastidiosa storiella»

Oggi, è arrivata la replica del direttore del tg La7 su Facebook. Mentana ha derubricato l’episodio a «fastidiosa storiella».

Enrico Mentana, le offese al giornalista della Dire

«Avrei risposto a male parole a un giornalista che mi stava ponendo domande “imbarazzanti” durante l’incontro con i giovani di Campus Party a Milano – ha scritto Mentana su Facebook -. È totalmente costruita, e falsa. I moralisti d’occasione possono riprendere fiato. Come da documentazione filmata, che vedi caso non viene postata, ho risposto con chiarezza a tutte le sue domande, decine di minuti prima dell’alterco che, non a caso, si è concluso con le scuse – non richieste – del giornalista, e che non aveva a che fare con il contenuto delle sue domande».

Insomma, il botta e risposta c’è stato, il chiarimento delle circostanze anche. Il litigio può essere visualizzato a questo link: Enrico Mentana ha prima definito «cacciaballe» il giornalista della Dire, per poi insistere nuovamente con le espressioni sottolineate in precedenza. Nico Perrone, direttore dell’agenzia, ha preso le difese del suo giornalista: «Per una risata dei suoi adepti – ha affermato – Enrico Mentana ha messo alla berlina un cronista colpevole di fare il suo mestiere».

La storia, al di là delle circostanze, non fa benissimo al mondo del giornalismo. Il progetto di Enrico Mentana ha mobilitato tante testate – che adesso, e soltanto adesso, vogliono sottolineare le assunzioni di giovani nell’ultimo periodo -, ma anche tanti ragazzi che, frustrati dalle scarse possibilità che questo universo offre, hanno inondato la mail di Mentana di curriculum e di lettere di presentazione. Una sorta di guerra di tutti contro tutti che, vista l’alta tensione, porta anche a episodi del genere, alle offese gratuite, alle smentite e alle scuse.

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO