Salvini e Boldrini litigano su Twitter: «Ma ancora parla?», «È solo l’inizio, fattene una ragione»

di Redazione | 25/05/2018

salvini

Ennesimo botta e risposta sui social network tra Matteo Salvini e Laura Boldrini sulla nascita del nuovo governo sostenuto da Movimento 5 Stelle e Lega. I due esponenti politici agli antipodi su molte questioni hanno duellato a distanza, su Twitter, sulla ‘cifra’ dell’esecutivo in procinto di nascere, guidato dal professore Giuseppe Conte, e dei suoi azionisti di maggioranza. Il segretario federale del Carroccio ha replicato a una dichiarazione, di ieri, della ex presidente della Camera, ora deputata di Liberi e Uguali, scrivendo: «La Boldrini denuncia: ‘Al governo leader maschilisti!’. Ma ancora parla???».

 

 

Botta e risposta Salvini-Boldrini su Twitter

Una risposta della parlamentare di sinistra non si è fatta attendere. «Ancora parlo?!? Non è che l’inizio, fattene una ragione», ha twittato la Boldrini. Per ulteriore chiarezza, l’ex terza carica dello Stato ha aggiunto l’hashtag #AllaProssima.

«Non ha le competenze per fare il Ministro dell’Interno»

Del governo M5S-Lega la deputata di Leu ha parlato anche a margine del Wired Next Fest a Milano. «Personalmente, non mi spaventa l’idea di Matteo Salvini al ministero dell’Interno perché so bene che Salvini è un personaggio che non può spaventare nessuno. Spaventa per l’Italia, perché lui non ha le competenze necessarie per gestire un ministero come quello». E ancora, sul leader della Lega Boldrini ha dichiarato: «Fa politica da molti anni ed è uno dei politici più scafati e si vede dalla spregiudicatezza con cui va facendo accordi e contratti». «Mi dispiacerebbe – ha detto ancora – se l’Italia fosse annoverata nella lista dei Paesi razzisti». L’immigrazione è un fenomeno «che va conosciuto e Salvini è arrivato al suo risultato elettorale grazie alla presenza dei migranti». Ma il rimprovero dell’esponente di Liberi e Uguali è andato anche va anche «ai governi di centrosinistra per non avere mandato a casa la legge Bossi-Fini che è la base di questo problema».

(Un tweet dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini)