Conte preso in giro da The Economist come Arlecchino servitore di due padroni, Di Maio e Salvini

di Redazione | 25/05/2018

Conte

Giuseppe Conte è stato preso in giro immediatamente da The Economist, uno dei più prestigiosi settimanali della stampa mondiale, che l’ha ritratto in una vignetta di Peter Schrank che lo ritrae come un Arlecchino servitore di due padroni, Di Maio e Salvini.

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Un governo strano si sta formando in Italia, con i populisti che spaventano i mercati, scrive The Economist. Screenshot del sito https://www.economist.com/europe/2018/05/26/a-bizarre-new-government-takes-shape-in-italy

THE ECONOMIST DERIDE CONTE, ARLECCHINO SENZA ESPERIENZE E QUALIFICHE

L’articolo, che si intitola come la celeberrima commedia teatrale scritta da Carlo Goldoni, evidenzia come il presidente del Consiglio incaricato sia stato per unica competenza, il fatto che andasse bene sia a Luigi Di Maio che Matteo Salvini, i leader dei due partiti di maggioranza che però avevano messo reciproci veti sulla guida del governo. «Le affermazioni ingannevoli (sul CV, ndA) non sono state le uniche ragioni per dubitare se Conte sia all’altezza del compito. Sarà il quinto presidente del Consiglio italiano consecutivo non “eletto”. Non ha alcuna esperienza in politica. Se però riceverà la fiducia del Parlamento andrà lui a negoziare per l’Italia al Consiglio europeo, e con i big della politica mondiale come Donald Trump e Vladimir Putin. Altrettanto pertinente è il dubbo se saprà incutere il rispetto, figuriamoci l’obbedienza dei politici che l’hanno scelto oppure, se come l’Arlecchino del capolavoro della commedia di Carlo Coldoni, finirà come un tormentato servitore di due padroni», scrive The Economist.

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Per la testata britannica le falsità affermate da Conte nel suo CV l’avrebbero reso un “dead man walking”, un morto che cammina, in qualsiasi altro Paese, ma Di Maio e Salvini non se ne sono curati. The Economist rimarca come l’unica qualifica di Conte sia essere accettato dalla Lega, anche se le sue simpatie di sinistra contrastano con l’alleanza tra il partito di Salvini e Marine Le Pen, i leader della destra nazionalista europea. L’articolo sul nuovo governo italiano evidenzia come i dubbi sul CV di Conte abbiano oscurato parzialmente le preoccupazioni sulle posizioni no euro del probabile ministro dell’Economia Paolo Savona, però recepite dai mercati dei capitali che hanno immediatamente portato a un rialzo del costo del debito italiano.

 

 

Secondo The Economist i mini-Bot sono il progretto più controverso del contratto di governo tra M5S e Lega, visto che l’intento di rimborsare i creditori della Pubblica amministrazione che soffrono i suoi ritardi nei pagamenti sembra in realtà nascondere l’intento di creare una moneta parallela non controllata dalla Bce.