Attentato di Parigi
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L’attentato di Parigi è stato fatto da un francese di ventun anni, nato in Cecenia

L’attentato di Parigi costato la vita a una persona e che ha provocato altri cinque feriti è stato compiuto da un francese di ventun anni, nato in Cecenia nel 1997. Sono le prime informazioni sull’identità del presunto terrorista che ha colpito sabato 12 maggio 2018 a Parigi, nel secondo arrondissement, vicino all’Opera nazionane nella zona tra rue Saint Augustin e rue Monsigny.

La guida all’attentato di Parigi nelle strade a fianco dell’Opera nazionale

L’attentato di Parigi è stato rivendicato dall’ISIS dopo che si è diffusa la notizia di quanto successo nella capitale francese. Secondo la ricostruzione dell’atto di terrorismo poco prima delel 21 il giovane francese nato in Cecenia, ma secondo altri fonti potrebbe avere la cittadinanza russa, la Nazione a cui appartiene la Cecenia, ha iniziato a colpire i passanti con ripetute coltellate. La zona è altamente turistica, e molto frequentata di sabato sera, visto che ospita molti bar, ristoranti e teatri.

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Un passante di 29 anni è stato ucciso, sono stati feriti gravamente un altro uomo di 34 anni e una donna di 54. Meno gravi invece le ferite provocate dall’accoltellatore a un uomo di 31 anni e un’altra donna di 26. Secondo le ricostruzioni le coltellate sono state scagliate urlando Allah Akbar, espressione araba che significa Dio è il più grande. L’autore dell’attentato è stato ucciso dalla polizia, intervenuta poco dopo l’attentato. I genitori del giovane francese di origini cecene, che non aveva precedenti penali, sono al momento interrogati in stato di fermo. Le autorità francesi hanno sequestrato i dispositivi elettronici dell’attentatore per valutare i suoi legami con l’ISIS, organizzazione terroristica che conta molti ceceni tra i suoi miliziani.