mamma varicella party
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Le Iene e la mamma del post sul «varicella party»

Vi ricordate la mamma e il suo post sui social per un Varicella Party a Milano? Le Iene l’hanno raggiunta e lei ha cercato di spiegare le sue ragioni e i motivi per cui ha deciso di non vaccinare i suoi due figli.

Si chiama Luana e ha deciso che non vaccinerà i suoi due bambini. Il più piccolo, che non ha contratto la varicella come il primogenito, secondo la signora, sta già ricevendo la sua immunizzazione. «Allattando al seno -spiega all’inviata – sto dando a lui i miei anticorpi, ho passato la varicella, quindi è in una botte di ferro». Perché il fratellino ha quindi contratto la varicella?

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Semplice, perché allattare non significa automaticamente immunizzare. Come riporta un documento ospitato dall’Iss:

Né i vaccini inattivati né quelli vivi somministrati a donne che allattano hanno alcun effetto
negativo sull’allattamento al seno per le madri e per i bambini. L’allattamento al seno non
costituisce controindicazione alle vaccinazioni e non costituisce controindicazione per nessun
vaccino. Esistono dati limitati che indicano che l’allattamento al seno può aumentare la risposta agli antigeni di certi vaccini. I bambini allattati al seno devono essere vaccinati in accordo con il calendario vaccinale normale.
Benchè i vaccini vivi somministrati alla madre si moltiplichino all’interno dell’organismo materno, nella maggioranza dei casi non è dimostrato che possano essere escreti con il latte umano.
Sebbene il virus del vaccino della rosolia possa essere escreto nel latte umano, il virus
generalmente non si trasmette al bambino. Se avviene l’infezione, questa è ben tollerata perché i virus sono attenuati. I vaccini inattivati, ricombinanti, a subunità, polisaccaridici, coniugati e costituiti da anatossine non sembrano costituire rischio per le madri che allattano o per i loro figli.

Il post sul “varicella party”, scritto da Luana, non era un invito a una festa, ma banale ironia. La donna spiega che è stata fraintesa, ricevendo anche insulti e minacce di morte via social. Tornando però sull’argomento sembra avere le idee chiare:

Mamma – Guardando i numeri sono tranquilla.

La iena – Adesso c’è la meningite, la meningite è una cosa seria…

Mamma – Attenzione perché c’è stato del terrorismo mediatico

La iena – In Toscana è morta della gente.

Mamma – Sì, si come anche di incidente stradali

Luana non crede dell’immunità di gregge. Evita i farmaci nella cura dei bimbi. Cita cure alternative alla chemio e alla radio, senza però specificare quali. «La chemioterapia -spiega – abbassa il sistema immunitario, ci sono altre cure scientificamente provate». Quali siano? Chissà.

E il servizio continua a far discutere.

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