E se il prossimo premier fosse una donna? I nomi nella rosa del Quirinale

di Redazione | 06/05/2018

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E se il prossimo premier fosse una donna? La domanda non è avventata. Nella rosa di nomi che il Quirinale sta sondando per affidare l’incarico di governo, dopo due mesi di stallo per i veti incrociati dei partiti, non ci sono solo uomini. Da 72 anni la figura del presidente del Consiglio è stata declinata esclusivamente al maschile, ma – come rivela oggi La Stampa in un articolo a firma di Fabio Martini – il capo dello Stato Sergio Mattarella sta valutando anche la possibilità di individuare donne di spessore e carisma, all’altezza di quel ruolo. Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari indica sette personalità.

Un premier donna: 7 nomi nella rosa di Mattarella

Nel totonomi sono finite: Fabiola Gianotti, 57 anni, fisica, direttrice generale del Cent di Ginevra, considerata da Forbes una delle donne più potenti del Mondo, Lucrezia Reichlin, 63 anni, economista, docente alla London Business School; Marta Cartabia, 54 anni, docente e costituzionalista italiana, giudice costituzionale, la più giovane vicepresidente della Corte costituzionale della storia della Repubblica; Paola Severino, 69 anni, avvocato ed ex ministro della Giustizia, nel governo Monti; Anna Maria Tarantola, 73 anni, presidente della Rai dal 2012 al 2015; Fiorella Kostoris Padia Schioppa, 73 anni, economista, docente alla Sapienza; e infine la seconda carica dello Stato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, 71 anni, eletta presidente del Senato lo scorso 24 marzo. Il Colle avrebbe valutato tre nomi su tutti, quelli di Giannotti, Reichlin e Carabia.

(Foto da archivio Ansa: Fabiola Gianotti in occasione di un incontro con gli studenti della Bocconi nel 2013. Credit immagine: ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)