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Michele Serra difende le compagne di Roberto Fico e Matteo Salvini

Se le colpe dei padri non devono cadere sui figli anche le ombre o gli onori delle compagne non devono cadere sulle spalle dei loro compagni. Specialmente se il compagno in questione è il leader del Carroccio o il presidente della Camera.

Michele Serra, nella sua Amaca oggi su Repubblica, prende le difese sia di Yvonne De Rosa, compagna di Fico, che di Elisa Isoardi, fidanzata di Salvini.

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Si tratta di un corsivo molto fine in cui si punta il dito anche sul maschilismo latente che esiste nella politica italiana.

La moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto, ma scaricarle addosso anche le coltellate destinate a Cesare non è elegante e sopratutto non è giusto. Specie se non si è Bruto, che almeno aveva l’abili del tirannicidio, e si agisce per puro divertimento (come le comari e i compari zannuti sui social) o per ingrassare i palinsesti, o per rinvigorire le tirature, o per aggiungere una tacca sul calcio del proprio blog. Ignoro come paghi la sua colf Yvonne De Rosa, ma è certo che, se non fosse la compagna di Fico, nessuno se ne sarebbe mai occupato. Non saprei giudicare le capacità professionali di Elisa Isoardi, ma lavorava  in televisione molto prima di fidanzarsi con Salvini.