Martina smentisce la possibilità dimissioni dopo le parole di Renzi

di Gianmichele Laino | 30/04/2018

Martina dimissioni

Nonostante i toni molto duri con cui il reggente del Pd Maurizio Martina ha accolto le parole di Renzi a Che Tempo che Fa, si fa più lontana l’ipotesi dimissioni: «Dimissioni? No, assolutamente. Il tema è un altro».

Dopo poco meno di un mese e mezzo alla guida del Partito Democratico da reggente, Martin ha rilasciato dichiarazioni molto dure: «Impossibile guidare il partito in queste condizioni». Il riferimento del segretario è evidentemente alle parole di Matteo Renzi di ieri sera al programma Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio. L’ex presidente del Consiglio, chiudendo ai Cinque Stelle, aveva di fatto vanificato il lavoro di mediazione condotto da Maurizio Martina in questi ultimi giorni, nel corso delle consultazioni con il presidente della Camera Roberto Fico.

Maurizio Martina dimissioni? Le forti dichiarazioni dopo le parole di Renzi

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«In queste ore stiamo vivendo una situazione politica generale di estrema delicatezza – ha detto Martina a Radio Capital intervistato da Massimo Giannini -. Per il rispetto che ho della comunità del Partito democratico porterò il mio punto di vista alla direzione nazionale di giovedì che evidentemente ha già un altro ordine del giorno rispetto alle ragioni della sua convocazione. Servirà una discussione franca e senza equivoci perché è impossibile guidare un partito in queste condizioni e per quanto mi riguarda la collegialità è sempre un valore, non un problema. Ritengo ciò che è accaduto in queste ore grave, nel metodo e nel merito».

Maurizio Martina: «Ripartenza del Pd su basi nuove»

La direzione del 3 maggio, insomma, si annuncia come quella della resa dei conti. Possibile, a questo punto, un passo indietro di Martina, che ha aspettato l’esito delle elezioni in Friuli Venezia Giulia per fare questa dichiarazione al vetriolo. «Così – ha aggiunto Martina – un partito rischia solo l’estinzione e un distacco sempre più marcato con i cittadini e la società; si smarrisce l’impegno per il cambiamento e non si aiuta il Paese. Per questo continuo a pensare che il Pd abbia innanzitutto bisogno di una vera ripartenza su basi nuove».

Martina era stato tra i promotori del dialogo con il Movimento 5 Stelle. Ha rappresentato l’ala del Partito Democratico disponibile a una soluzione per bloccare lo stallo sul governo. Il siluro di Renzi al suo operato ha – di fatto – chiuso la sua breve esperienza alla guida del Partito Democratico. Gli scenari, ora, sono apertissimi.