autismo canino
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Good Morning Britain e chi non vaccina il cane per paura dell’autismo canino

Good Morning Britain”, programma televisivo di punta della ITV, è finito sotto l’occhio del ciclone per l’organizzazione di uno spazio per tutti i no-vax proprietari di animali. Già, perché sta aumentando la popolazione (specialmente negli Usa) che preferisce non vaccinare il proprio cane per evitare “l’autismo canino“. 

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Qualche giorno fa Good Morning ha lanciato un tweet. Il programma voleva trovare proprietari di animali che non avevano vaccinato il loro amico a quattro zampe per paura di “effetti collaterali” e proprietari che avevano immunizzato il proprio cane e gatto, con conseguente  “sviluppo di una forma di autismo canino”.

La National Autistic Society (Nas) – secondo quanto riporta l’Independent ha contattato lo show dicendosi preoccupata per l’avallo di una tesi completamente smentita dalla comunità scientifica. «Non esiste alcun legame tra autismo e vaccini – ha dichiarato Jane Harris, direttrice affari esterni della Nas – E nonostante le ricerche dimostrino tutto questo, i miti dannosi sull’autismo persistono in alcuni ambienti, e devono essere messi in discussione. Siamo molto delusi nel sentire un’emittente mainstream prendere in considerazione l’idea di portare il tema dell’autismo all’interno del campo delle vaccinazioni in questo modo». Specialmente ad aprile, mese di sensibilizzazione sull’autismo.

Good Morning Britain si è difesa parlando solo di interesse verso dibattiti quotidiani, storie e notizie di attualità. Nella puntata che sta preparando la redazione si parlerà del calo delle immunizzazioni tra gli animali domestici con “posizioni pro e contro il fenomeno”.

 

Intanto l’Associazione veterinaria inglese ha dichiarato di essere a conoscenza di un aumento dei no vax tra i proprietari di pet, specialmente nel Regno Unito. “Ma attualmente non ci sono prove scientifiche che suggeriscano l’autismo nei cani o un legame tra vaccinazione e autismo”, ha detto il vicepresidente senior della BVA Gudrun Ravetz.

Esatto. L’autismo canino non esiste. “A prescindere dal fatto che anche per l’uomo è stato escluso qualsiasi legame fra vaccinazioni e autismo, in un cane o in un gatto sarebbe peraltro quasi impossibile diagnosticare un disturbo del genere, e gli studi comunque ci dicono che non ci sono pericoli di malattie neurologiche a seguito di immunizzazione” per i pet, ha dichiarato ad AdnKronos Salute Marco Melosi, presidente dell’Associazione italiana medici veterinari (Anmvi).

(Foto Dpa da archivio Ansa. Credit: FELIX KAESTLE / dpa)