Rocco Casalino
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Rocco Casalino ordina la cancellazione dei post M5S contro Renzi e il PD

Rocco Casalino ha ordinato una svolta radicale nella comunicazione del Movimento 5 Stelle, necessaria a far passare la assai difficile trattativa col PD. Come scrive un articolo del Giornale firmato da Pasquale Napolitano nelle chat di WhatsApp attraverso le quali Casalino coordina la comunicazione M5S di cui il capo è stato ordinato di rimuovere i post critici contro il PD e Matteo Renzi.

Rocco Casalino ordina la cancellazione dei post M5S contro Renzi e il PD

Come rimarca il giornalista della testata di Alessandro Sallusti, «l’ex concorrente del Grande Fratello nei gruppi Whatsapp detta tempi e temi della comunicazione dei Cinque stelle. Il primo compito dello staff comunicazione del M5s sarà quello di ripulire tutte le pagine da messaggi, post e foto contro Renzi. Per evitare incidenti politici nella delicata fase della trattativa tra Martina e Di Maio, Casalino avrebbe suggerito, sempre attraverso i gruppi Whatsapp, di ammorbidire i toni contro il Pd».

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Allo stesso modo Casalino avrebbe suggerito di iniziare a colpire con molta più insistenza di prima Matteo Salvini, leader della Lega che a causa del suo rifiuto di rompere l’alleanza di centrodestra ha impedito al M5S di formare un governo del cambiamento.

L’articolo di Napolitano evidenzia come la svolta di Casalino si sia resa necessaria a causa dell’impopolarità dell’accordo col PD, il partito contro il quale i Cinque Stelle hanno veicolato i loro messaggi più duri quando erano all’opposizione. Renzi è stato il “nemico” più bersagliato dal M5S negli ultimi cinque anni, ed è difficile far dimenticare un passato caratterizzato da così tante polemiche, anche se è essenziale ridurre al minimo le vecchie tensioni in considerazione di una trattativa estremamente difficile.

Rocco Casalino
Alfonso Bonafede (S) con Rocco Casalino nel comitato elettorale del M5S, Roma, 04 marzo 2018.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Nel pezzo del Giornale è rimarcato come la svolta di comunicazione sul PD non riguardi solo le pagine ufficiali dei Cinque Stelle e dei loro eletti, ma anche pagine vicine al M5S come “W il M5S”, “Notizie sul Movimento di Beppe Grillo”, “Tutti uniti nel M5S”.

 

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO